Questo tempo di preparazione al Natale suscita diversi sentimenti in chi ha vissuto per molti anni il Natale.
Abbiamo chiesto ai nostri adulti anziani alcune suggestioni di come vivono questi momenti.
Tempo di attesa:
– in alcune situazioni l’attesa è vissuta quotidianamente, attesa di una visita, di una telefonata, attesa di conoscere il responso di una visita medica per sé o per un familiare, attesa …
– attesa di sapere quando si laurea il nipote, quando si sposerà la nipote più piccola, quando diventeremo bisnonni, attesa…
Tempo di ricordi:
– il pensiero in questo tempo segnato dalla guerra ritorna agli anni della gioventù, dove la guerra era di casa e l’attesa del Natale significava l’attesa di un fratello, un fidanzato lontano da casa, ricordi…
– il Natale nel paese di origine, con le tradizioni religiose e gastronomiche particolari e l’arrivo al nord, con tanta nostalgia, ricordi…
Tempo di speranza:
– in questo anno del Giubileo della speranza vissuto in gruppo, a Roma o in diocesi, l’attesa e il ricordo sono stati vissuti come occasioni preziose anche se faticose. Preziose perché aperto ad un domani che si affida alla misericordia del Signore, la certezza che la vita vissuta è stata un dono ed ora è il tempo di restituire questo dono con una presenza silenziosa, attenta, disponibile all’ascolto, con un atteggiamento ricco di speranza…
– un tempo dove la preghiera trova spazio, dove il ricordo di tante persone che sono state vicine apre alla speranza di un incontro che non conosce limiti di tempo.
Natale: attesa, ricordi, speranza. Vieni Signore Gesù.






