Dopo i sentieri percorsi, l’ascolto e le riflessioni condivise, la festa unitaria dell’Azione Cattolica Ambrosiana del 24 maggio a Sirtori (Lc) culmina in una serata all’insegna del gusto e della fraternità. Due proposte culinarie e un bar solidale animeranno la cena comunitaria.
Se il cammino sui sentieri della Brianza e il Recital su Pier Giorgio Frassati saranno il cuore pulsante dell’AcFest 2025, la serata promette di essere l’anima conviviale dell’evento. L’Azione Cattolica Ambrosiana, infatti, non si limita a “camminare insieme” nella natura e nella storia, ma estende questo spirito di condivisione al momento più aggregativo per eccellenza: la cena.
A partire dalle ore 20:00, Sirtori si trasformerà in un grande banchetto a cielo aperto (ma anche coperto!), offrendo ai partecipanti non solo nutrimento per il corpo dopo le “fatiche” del giorno, ma anche occasioni preziose per rafforzare legami e vivere la gioia dello stare insieme.
L’organizzazione ha pensato a soddisfare tutti i gusti e le esigenze, proponendo due distinte modalità per la cena, entrambe cariche di significato e valore aggiunto.
ISCRIVITI ALL’ACFEST E ALLA CENA
Diverse opzioni per la cena
La prima opzione è un invito alla tradizione e al calore della comunità locale: una cena completa a menù fisso, amorevolmente preparata dalle mani esperte e generose dei volontari dell’oratorio e della parrocchia di Sirtori. Questa scelta rappresenta non solo un’opportunità per gustare piatti genuini, ma anche un modo per apprezzare l’impegno e l’accoglienza del territorio ospitante, in un clima familiare e raccolto.

In alternativa, per chi preferisce una soluzione più informale e dinamica, sarà allestita un’area in stile buffet. Questa seconda proposta è frutto della collaborazione con il Progetto Famiglia porta-Valori e vedrà protagonisti i prodotti de il “Pirata della Piada”. I partecipanti potranno deliziarsi con un’ampia varietà di focacce, pizzette, piadine e torte salate a tranci, componendo liberamente il proprio piatto. Questa modalità, oltre alla praticità, porta con sé il valore del sostegno a progetti che mettono al centro la famiglia e il reinserimento lavorativo di soggetti fragili.
Ma la convivialità dell’AC FEST 2025 non si esaurisce nel cibo.
Il caffè solidale per l’Estate dei giovani
La serata sarà allietata anche da un bar gestito direttamente dai giovani dell’associazione. Aperto per l’intera durata dell’evento, il bar non sarà solo un punto di ristoro, ma un vero e proprio motore di autofinanziamento: l’intero ricavato, infatti, sarà destinato a sostenere le iniziative estive dei giovani stessi, trasformando ogni caffè, bibita o dolce in un piccolo contributo a futuri progetti educativi e formativi.
Un’attenzione particolare merita la proposta beverage inclusa nell’opzione buffet (o acquistabile separatamente): oltre alle consumazioni classiche, sarà possibile utilizzare il buono incluso per gustare una birra speciale, la “Prison Beer”. Prodotta dalla cooperativa sociale “Valle di Ezechiele”, questa birra non è solo buona, ma porta con sé un messaggio potente: ogni sorso contribuisce a finanziare progetti di reinserimento lavorativo e sociale per i detenuti del carcere di Busto Arsizio. Scegliere questa birra significherà quindi compiere un gesto concreto di solidarietà e speranza.
Inoltre la serata sarà anche animata musicalmente grazie all’ingaggio di Silvia D’Alessandro, una cantante diplomata che allieterà il tempo che potremo trascorrere insieme.
L’AcFest 2025, dunque, si conferma un evento a tutto tondo. Dopo aver condiviso passi, pensieri e parole nel corso della giornata, la comunità dell’Azione Cattolica Ambrosiana si ritroverà attorno a una tavola imbandita, pronta a condividere non solo il cibo, ma anche storie, sorrisi e l’impegno per un futuro più solidale. La cena del 24 maggio non sarà semplicemente la conclusione di una giornata, ma la celebrazione vibrante di una Chiesa viva, accogliente e capace di trasformare anche un momento conviviale in un’occasione di crescita e bene comune.






