La musica, la ascoltano tutti. Chi più, chi meno. Chi su Spotify – i furbi del craccato o i moralisti dell’account premium – chi su Youtube, sommerso dalle pubblicità, chi sul vinile vellutato e chi dal vivo, in concerto o nelle piazze. Chi alla sera, mentre chiude gli occhi e comincia a sognare, chi al mattino, in macchina o sui mezzi, nel viaggio verso scuola e lavoro. Chi quando studia o fa sport, chi durante la doccia, chi mentre mangia, prega, viaggia, legge o si spiaggia. Chi sempre. Chi quando capita. Chi solo quando è con gli altri e chi solo quando è solo. Chi solo e chi no.
La musica, la ascoltano tutti. In essa, alcuni imparano l’umore delle proprie giornate, altri inseguono le lacrime di un’emozione dimenticata. Uno cerca le persone che ama, un altro cerca se stesso. In essa, ciascuno trova la colonna sonora della propria esistenza.
Bene, e allora? Cosa c’entra il settore Giovani di Azione Cattolica con la musica? In che modo l’appartenenza ad AC può incidere sul modo di ascoltare? E ancora, in che modo la musica può ricoprire un ruolo centrale in un progetto di AC?
E’ intorno a simili interrogativi che prende forma il progetto ACfy – sviluppato e promosso da un gruppo di Giovani e Giovanissimi – che diventerà operativo a partire da marzo 2022.
L’obiettivo del progetto è semplice: prendere un’esperienza ordinaria e presente nella vita di tutti, come l’ascolto della musica, e farne un’occasione di condivisione, educazione e crescita comune.
L’obiettivo si declina lungo tre direzioni.
In primo luogo, valorizzare la funzione emotiva della musica, ritrovando in essa il linguaggio capace di dare forma e risonanza a ciò che si muove dentro ciascuno di noi, e di portarlo alla luce. In secondo luogo, rilanciare la sua funzione sociale, attraverso la costruzione di un repertorio condiviso, un patrimonio comune che unisca le persone e disperda il rischio di un ascolto sempre più atomizzato e individualista. Infine, educare a un ascolto consapevole, sia sul piano del metodo sia su quello del contenuto.
Modalità
Come raggiungere simili obiettivi? Attraverso la creazione e condivisione di playlist. Sfruttando l’efficacia e la diffusione delle piattaforme di streaming, ACfy propone anzitutto raccolte di brani legate a diversi mood e stati d’animo. Inoltre, ogni mese vengono create e promosse playlist di approfondimento su tematiche o generi musicali specifici. Attraverso il Bot Telegram @Ac_Fy_bot, tutti possono accedere facilmente alle playlist, e soprattutto, possono lasciare commenti o suggerire nuovi brani da aggiungere alle raccolte.
Bene, non resta che cominciare!
La musica, la ascoltiamo tutti. Proviamo ad ascoltarla insieme.
Federico Moia, referente del progetto Acfy







