A Cesano Boscone nasce il Comitato territoriale per la Pace: un’alleanza tra più di venti realtà sociali per promuovere giustizia, consapevolezza e responsabilità
In un mondo attraversato da conflitti, venti di guerra e continue minacce alla convivenza tra i popoli, più di venti realtà del territorio della “bassa” di zona VI – Melegnano, di diversa provenienza culturale, politica e sociale – hanno deciso di unirsi per dare vita a un Comitato territoriale per la Pace.
Tra i promotori anche l’Ac
Tra i promotori, anche l’Azione Cattolica di Cesano Boscone, insieme ad associazioni che si occupano di sostegno ai poveri, accoglienza dei migranti, diritti delle donne, contrasto alla criminalità organizzata e tutela dell’ambiente.
Alla base della nascita del comitato c’è la consapevolezza che:
“I venti di guerra, la proliferazione delle armi e l’economia del profitto incrementano il clima di insicurezza e destano grande preoccupazione per la convivenza pacifica dei popoli.”
Il comitato vuole essere un segno concreto della volontà di costruire percorsi di consapevolezza, riflessione e impegno civile. La convivenza pacifica, si legge nell’atto costitutivo, poggia su due pilastri fondamentali: giustizia sociale e salvaguardia del pianeta.
Una società segnata da precarietà lavorativa e crescenti disuguaglianze genera tensioni e conflitti sociali. Per questo è urgente educare alla pace, promuovendo una cultura che rifiuti la guerra come mezzo per risolvere i conflitti e favorisca la cooperazione tra i popoli.
Il primo appuntamento del Comitato
Il primo appuntamento del comitato sarà rivolto in particolare agli studenti del quarto e quinto anno delle scuole superiori, come occasione formativa e orientativa. La partecipazione agli incontri permetterà di acquisire crediti formativi scolastici e, grazie alla collaborazione con l’Università di Brescia, gli studenti riceveranno un attestato ufficiale di “Promotore di Pace” al termine del ciclo.
Il primo incontro sarà presieduto da don Massimo Mapelli, portavoce del “Comitato Ponti di Pace”, e vedrà anche il saluto delle Istituzioni locali che hanno concesso il patrocinio. Seguiranno gli interventi dei relatori e uno spazio per domande e contributi dal pubblico. Le conclusioni saranno affidate ad Agostino Zanotti, che presenterà anche il corso universitario attivato dall’Università di Brescia e il prossimo appuntamento dell’8 novembre.
Il percorso formativo
Il percorso formativo si articola in quattro appuntamenti:
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Sabato 11 ottobre 2025, ore 10:00–12:00, Corsico – Aula Magna Omnicomprensivo
Rigenerazione. Per una democrazia capace di futuro – con Duccio Facchini e Giulio Marcon -
Venerdì 8 novembre 2025, ore 15:00–18:00, Buccinasco – Aula Consiliare del Comune
Pace e diritti umani negli statuti comunali: il ruolo degli Enti Locali – con Paolo De Stefani e Agostino Zanotti -
Sabato 28 marzo 2026, ore 10:00–12:00, Cesano Boscone – Villa Marazzi
Il ruolo dell’ONU oggi e le prospettive di riforma possibili – con Marco Mascia e Andrea Ferrari -
Sabato 13 giugno 2026, ore 15:00–18:00, Corsico – Centro Culturale Buddista Soka Gakkai
Dialogo interreligioso, arti e pratiche performative nella comunità locale – con Maddalena Colombo e Antonio Mantegna
Come partecipare
La partecipazione è gratuita. Chi frequenterà tutti gli incontri riceverà un attestato rilasciato dall’Università di Brescia come Promotore di Pace.
Per iscriversi: scrivere a pontidipace.sudovest@gmail.com o via WhatsApp al numero 337 1474316.







