La domanda non è assolutamente retorica. Anzi, esige di essere presa sul serio e farla diventare occasione propizia di riflessione sia per chi, da anni, rinnova l’adesione all’AC sia per chi, per la prima volta, si sente rivolto in questo giorno di festa l’invito ad aderire all’AC.
Tento di dire qualcosa al riguardo, custodendo nel mio cuore e nella mia mente i volti, gli incontri e le esperienze vissute in quasi trent’anni di servizio all’AC ambrosiana come “prete assistente”.
Un mondo da amare
Facciamo festa perché la scelta di aderire ci dona “un mondo da amare”. La donna e l’uomo che scelgono di aderire all’Azione Cattolica desiderano essere costruttori di una umanità capace di buone relazioni e uno sguardo colmo di fiducia sul futuro. Le donne e gli uomini di AC non si costruiscono un mondo ideale: da fratelli e sorelle camminano accanto ad ogni uomo, a tutte le donne e gli uomini di questo nostro mondo!
Una casa da abitare
Facciamo festa perché la scelta di aderire ci dona “una casa da abitare: la Chiesa”. Il laico di AC abita la Chiesa come fosse la propria casa, non si sente mai fuori posto e, in essa, incontra sorelle e fratelli con i quali condividere la Fede, la Speranza e la Carità. La Chiesa è casa da rendere sempre più bella ed accogliente per tutti! Le rughe che Le possono apparire sul volto ci raccontano una fedeltà che attraversa il tempo e chiede a ciascuno di giocarsi perché la freschezza della risposta possa risplendere nel volto di tanti che dicono: “Ci sono!”.
Uno stile da vivere
Facciamo festa perché la scelta di aderire ci dona “uno stile da vivere”. Aderire all’AC significa fidarsi di una proposta formativa capace di dare alla nostra crescita, umana e spirituale, una “regola di vita” per portare più frutto. Gli uomini e le donne di AC ci testimoniano la bellezza di questa proposta e ci dicono che la Santità è veramente la misura alta della vita cristiana! Con San Piergiorgio Frassati sentiamoci tutti invitati a camminare “verso l’alto”, prendendo sulle nostre spalle chi non ce la fa più.
É importante fare festa
Almeno per questi tre motivi, e per altri ancora da approfondire personalmente, è per me importante “fare festa” per l’adesione all’Azione Cattolica! Di laici così ne abbiamo bisogno! Ne ha bisogno questo nostro mondo che sembra voler percorrere strade senza una meta certa. Ne ha bisogno la Chiesa perché le sue porte rimangano sempre aperte e spalancate, desiderose di accogliere e donare a tutti la gioia di una casa! Ne ha bisogno ciascuno di noi per non perdersi in piccoli orizzonti e respirare in grande, facendo nostri i sentimenti del Signore Gesù! Che questa festa non finisca mai! Facciamo festa!
don Daniele Gandini






