Torna a Gallarate la Piccola scuola per vite risvegliate, in rete con le altre Piccole scuole di Desio, Lecco, Rho, Milano Certosa, Gratosoglio, Milano Lotto, Lugano. Progetto nato dalla collaborazione tra AC ambrosiana, Decapoli, Donne per la Chiesa, Spazio Asmara e Unione Femminile Cattolica Ticinese.
Nell’anno giubilare, la proposta è un invito alla speranza e al rinnovamento nei pensieri, nei linguaggi e nelle esperienze personali e sociali, sui temi che riguardano il genere. Il programma della Piccola scuola “Gallarate e dintorni” è diffuso , infatti gli incontri avranno luogo in diverse comunità.
14 maggio ore 21:00
La parola di Dio ribalta comprensioni e chiede aperture
Maria di Nazareth e le altre donne di Gesù
con Luca Moscatelli, biblista
Sede: Sala L. Rosa – Lonate Pozzolo, via Giovanni XXIII 59
In collaborazione con la Commissione culturale della CP San Paolo VI
19 maggio ore 21:00
Seconda stella a destra… La Chiesa che (ancora) non c’è
Le disuguaglianze prendono forme diverse… i cammini possibili
con Luigi Testa, giurista, Corinne Zaugg, giornalista, Anne Zell, pastora valdese
Sede: Oratorio – Besnate, via Paolo Rosa 5
13 giugno ore 21:00
Smaschilizzare la Chiesa?
Donne e uomini, differenze, disuguaglianze e cammini possibili
con Lucia Vantini, teologa, già presidente del Coordinamento Teologhe Italiane
Sede: Libreria Librando-libri in movimento – Gallarate, corso Sempione 11
Presentazione
Il progetto trae origine nel 2024 dal bisogno urgente di affrontare le questioni di genere, provando a declinare l’umano nella sua complessità, nelle sue differenze e sfumature, donne e uomini insieme, a pari dignità, in apertura alle sfide che il nostro tempo presenta.
Si è partiti col riconoscere:
- gli stereotipi e le diseguaglianze di genere nelle Chiese, nella società, nelle famiglie;
- le interpretazioni maschili assunte come universali;
- le discriminazioni e le esclusioni che costituiscono l’humus per abusi di potere e sopraffazione, fino a giungere alla violenza;
- il prezioso contributo dei femminismi e delle teologie femministe;
per elaborare:
- linguaggi e prassi di vita, anche ecclesiali, inclusivi e solidali, aperti a immaginarne di nuove ove necessario
- un ripensamento del ruolo maschile per nuove relazioni donne-uomini.
- avvio di processi di conoscenza e confronto nei territori
Nel 2025 si torna a mettere a tema una questione che emerge costantemente nelle cronache quotidiane (gap tra uomini e donne in tanti ambienti, fino a esperienze cruente, che cadono sotto la cifra della “cultura patriarcale”), e che, anche nella Chiesa, ha generato e genera dibattito, sconcerto, delusione, allontanamento. Mettere a tema significa però allargare lo sguardo, non fare semplicemente una recensione di ciò che accade, ma offrire spunti per andare oltre.






