Ce la mettiamo tutta… a proporre iniziative che non siano il “si è sempre fatto così”, a essere discepoli e discepole credibili e coerenti, ci sforziamo di evangelizzare e di pregare al meglio delle nostre possibilità…
Eppure, nel nostro tempo, nelle nostre comunità, nella chiesa italiana, c’è qualcosa che non ingrana e il declino ci sembra inarrestabile. Vorremmo offrire un’occasione per mettere a fuoco il nostro sguardo sulla Chiesa e sul mondo, perché non serve soltanto sforzarci di più, pregare di più, organizzarci meglio: occorre una comprensione profonda del rapporto tra la fede e la cultura, intesa in senso ampio come quell’insieme di modi di pensare, di essere e di agire, degli spazi, dei tempi, dei linguaggi di oggi.
10-11 Gennaio “Fuori dentro. Dentro fuori. Chiesa in uscita: a che punto siamo?”
La Presidenza Diocesana dell’Azione Cattolica Ambrosiana ha incaricato quindi il Gruppo Teologico, composto da socie e soci appassionati di teologia, di proporre una riflessione corale dal titolo “Fuori dentro. Dentro fuori. Chiesa in uscita: a che punto siamo?”, che si terrà al Centro Pastorale Ambrosiano (ex seminario) di Seveso, sabato e domenica 10-11 gennaio 2026, con possibilità di pernottamento.
Ottavio Pirovano, che ha partecipato al percorso sinodale nazionale in rappresentanza della nostra Diocesi, ci aiuterà a leggere la situazione in cui ci troviamo a partire dai dati concreti relativi a parrocchie, clero, ministeri, popolazione, altre religioni, metodi dell’agire pastorale e processi decisionali.
La professoressa Stella Morra
La prof.ssa Stella Morra, docente di Teologia Fondamentale presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma, e co-fondatrice del Coordinamento delle Teologhe Italiane, ci guiderà ad indagare alcune dinamiche della vita cristiana, come ad esempio il rapporto che si instaura tra i momenti vissuti in parrocchia e la vita quotidiana nel mondo reale (dentro fuori, fuori dentro). Tutto questo per attraversare con consapevolezza i mutamenti in atto nelle nostre parrocchie e nel loro ruolo all’interno della società.
Sarà anche dedicato del tempo alla lettura personale di alcuni testi, sia del magistero che di teologia, che aiuteranno a focalizzare alcuni aspetti specifici e la sera del primo giorno sarà proposta la visione di un film, che contribuirà, pur con linguaggio diverso, ad offrire suggestioni al percorso di riflessione.
Un’iniziativa per tutte e tutti
Questa iniziativa non richiede ai partecipanti di possedere già conoscenze teologiche, perché consideriamo la teologia non solo una disciplina per specialisti, ma innanzitutto una pratica che il Popolo di Dio esercita in modo naturale ogni volta che riflette criticamente sulla propria fede. Infatti i partecipanti saranno stimolati a dare il proprio contributo alla riflessione comune attraverso momenti di confronto a gruppi. L’iniziativa è proposta solo in presenza proprio per favorire la contaminazione di idee e il lavoro sinodale attraverso la condivisione di momenti di preghiera, ascolto, studio, confronto e fraternità.
Si suggerisce, per chi può, la lettura del testo di Tomáš Halík “Il sogno di un nuovo mattino. Lettere al papa”. Vi aspettiamo!
Matteo De Matteis
Chiara Zambon






