La proposta estiva per i giovani è di vivere insieme il Giubileo “Pellegrini di speranza” dal 29 luglio al 7 agosto 2025.
Durante tutto quest’anno abbiamo parlato di speranza di diversi modi, ascoltando tante testimonianze e condividendo i nostri vissuti. Sarà il modo più bello per intrecciare il nostro cammino a quello di tutti i giovani che accorreranno e a quello di Papa Francesco.
Camminare insieme al passo l’uno dell’altro
“L’essere associazione impegna a camminare nell’unità e a essere famiglia: per la Chiesa, segno di comunione e di amore; per ogni persona, esercizio di fraternità, con la sua tensione a realizzare obiettivi comuni e con la disciplina che essa esige perché si possa camminare insieme, tenendo conto delle esigenze e del passo degli altri.”
Dal 29 al 31 luglio vivremo un pellegrinaggio a piedi da Spello a Trevi con l’opportunità di vivere momenti di silenzio, di preghiera e di scoprire le realtà locali.
Sarà occasione concreta per regolare la nostra andatura a quella dei compagni di viaggio, di custodire delle relazioni a tu per tu e di entrare in profondità.
Una Chiesa che costruisce ponti
“Una vita che trae luce dalla fede e una fede che non perde lo spessore dell’esistenza; una Chiesa che non cammina chiusa in se stessa, perché sa di dover costruire con tutti ponti di comunione.”
“Il carisma dell’AC è quello di laici dedicati, in modo stabile e organico alla missione della Chiesa nella sua globalità. È anche un carisma comunitario: non si vive isolatamente, ma insieme, in una testimonianza corale e organica, che per noi prende la forma dell’associazione.”
Dall’1 al 3 agosto vivremo insieme a tutti i giovani del mondo il passaggio dalla porta Santa e l’incontro con Papa Francesco a Roma.
Avremo modo di sperimentare la bellezza dell’essere una Chiesa universale, una Chiesa composta da tanti, tantissimi volti giovani e piedi di voglia di mettersi in gioco, una Chiesa dove si possono costruire ponti di pace, dove di coltivano semi di speranza.
Essere discepoli-missionari
“La ricerca di ciò che è comune e universale spinge a stare in associazione guardando l’unica Chiesa; ma anche a stare nella Chiesa guardando alla città, al territorio, al mondo intero e a cercare in essi quanto fa unità.”
“Siamo discepoli-missionari con le nostre comunità, aiutandole ad aprirsi, ad accogliere, a rendersi più sensibili alla vita delle persone. La missione che vogliamo contribuire a far maturare passa attraverso un nuovo modo di essere in rapporto al Vangelo e alle persone, capace di generare cambiamenti nella modalità di azione e nelle forme di presenza.”
Dal 4 al 7 agosto saremo a Gaeta per il gemellaggio della nostra diocesi con la loro, insieme alla pastorale giovanile di Milano.
Ci saranno momenti di scambio fra noi giovani della diocesi di Milano con i giovani e le realtà di Gaeta. Ci lasceremo provare dalle persone che incontreremo per riscoprirci fratelli e sorelle.
Le iscrizioni chiudono il 9 marzo 2025, non aspettare! Scopri tutti i dettagli qui






