Il Rosario da sempre è stata una preghiera popolare, lo abbiamo imparato nelle nostre famiglie e lo abbiamo pregato nelle varie situazioni. Siamo stati abituati a pregare affidando a Maria le nostre preoccupazioni, le persone a cui volevamo bene e a volte anche i problemi del mondo, sempre però avendo come sfondo i momenti della vita di Gesù. Infatti siamo soliti iniziare la preghiera del Rosario dicendo, dopo aver indicato il mistero: “meditiamo …” e ricordiamo un momento della vita di Gesù.
Papa Francesco ci ha educati ad avere uno sguardo sul mondo, ad avere presente le situazioni che tanti fratelli e sorelle vivono in questo momento.
Questo Rosario che ha come titolo “Signore, aiutaci a costruire la pace”, ci aiuta, attraverso l’intercessione di Maria, ad orientare la nostra preghiera ai bisogni concreti e reali del mondo, ci porta a chiedere la conversone perché ciascuna persona diventi portatore concreto di pace.
Noi siamo piccoli e fragili davanti ai potenti della terra, dobbiamo avere più fiducia nella capacità della preghiera e del rosario per testimoniare, a volte nel silenzio delle nostre giornate, la forza misteriosa che solo l’Amore può portare.






