Il 2 ottobre ricorre la festa liturgica degli Angeli custodi, queste figure sono molto presenti nel Nuovo e nell’Antico Testamento e ciascuno di noi nel Battesimo riceve in dono il proprio Angelo Custode, una presenza silenziosa che lo accompagnerà e lo guiderà per tutta la vita, un compagno di viaggio, a anche un fratello maggiore.
Come non associare alla figura degli Angeli Custodi quella dei nonni e delle nonne?
Nella tradizione cristiana i veri patroni dei nonni sono San Gioacchino e Sant’Anna, celebrati la quarta domenica di luglio, in prossimità della memoria di Sant’Anna, però non è possibile scindere la presenza dei nonni da quella degli Angeli Custodi.
Abbiamo chiesto ad alcune nonne e nonni di raccontarci la loro esperienza, sono testimonianze semplici che però ci aiutano a riflettere sulla loro presenza e possono aiutare altri nel condividere questo momento della vita.
Ecco la mia esperienza di nonna
La mia prima nipote si chiama Jessica, è nata nel luglio del 1995, io avevo 48 anni, una bambina sempre sorridente e brava. Mia figlia ha ripreso a lavorare a novembre, troppo presto, e Jessica arrivava a casa mia alle 7.30. alle 8.00, con Jessica in braccio andavamo a messa e, se c’era bisogno leggevo. Dopo due anni è arrivato il fratellino Samuele un po’ più vivace e con un buon appetito. Stavano con me mezza giornata.
Sono stata molto contenta di passare del tempo con loro, abbiamo fatto tantissime cose, ci siamo anche molto divertiti quando hanno ritrovato il mio abito da sposa, si sono vestiti e abbiamo fatto il giro del paese per raccogliere i fiori per il bouquet.
Nel 2000 dall’altra mia figlia è nata Sara, un’altra bellissima bambina, molto dolce, e dopo due anni è arrivato il fratellino Davide. Sono rimasti con noi fino al termine della scuola media. Nel frattempo anche il nonno è andato in pensione ed era ancora più bello stare insieme.
Come nonna sono molto contenta dei miei nipoti, adesso sono adulti ma sono sempre molto premurosi nei miei confronti, specialmente da quando sono rimasta sola. Mi vogliono molto bene e io, a volte, li vizio ancora un pochino…alla domenica quando vado da loro a pranzo mi coccolano…
È importante, come nonna, saper ascoltare senza criticare, nello stesso tempo cerco di trasmettere loro la mia esperienza famigliare e cristiana.
Stefania – nonna felice
Tornare giovani è la gioia del presente
Essere nonni vuole dire ritornare giovani, trovare cose nuove da fare, raccontare ai nipoti tutte le cose belle e le esperienze positive che si possono sperimentare nella vita.
Riempire le giornate in loro compagnia e, infine, addormentarsi la sera con loro nel cuore. Ciò che conta non sono gli anni della nostra vita, ma la vita che mettiamo nei nostri anni.
Nostalgia del passato? NO! La gioia del presente.
Nonni Anna e Gaetano
Nipoti un dono del cielo
Tanti bei ricordi ed emozioni, essere nonna di quattro nipoti e bisnonna di Bianca di 8 anni. Il mio affetto per loro è grande, è bello stare insieme e condividere i loro sogni e difficoltà.
Bianca non è stata battezzata, questo per me è un grande dolore, prego sempre per i nipoti, sono un dono del cielo.
Nonna Chiara






