L’Azione cattolica ambrosiana aderisce alla “Festa della Repubblica e della cittadinanza italiana”, organizzata per il prossimo 2 giugno dall’associazione Noi futuro prossimo/Il Sicomoro col patrocinio di Unicef Italia e l’adesione di molte altre associazioni ed enti del terzo settore, tra cui Acli, Caritas Ambrosiana, Sant’Egidio, Save the Children, Terres des Hommes e altre.
In questo particolare momento storico, ci pare importante diffondere un messaggio di coesione sociale, partecipazione e cittadinanza attiva, per dare una prospettiva a tanti stranieri con l’intento di coinvolgerli in modo significativo nella vita democratica.
Soprattutto vogliamo dare voce a quei giovani e a quelle giovani che hanno scelto di riconoscersi nei valori fondamentali del nostro Paese, tanto da volerne appartenere.
Nella sola città di Milano oltre il 21% della popolazione è di origine straniera e, in generale in Italia, milioni di giovani figli di genitori stranieri non hanno vissuto direttamente l’esperienza migratoria, perché arrivati da piccoli o addirittura nati qui. Questi dati dimostrano che è necessario prendere atto in modo pubblico di questo nuovo paradigma e imbastire una nuova narrazione, per dire che cittadinanza e territorio non coincidono più nel momento in cui persone straniere si stabiliscono sul territorio nazionale, rompendone visibilmente l’omogeneità.
La festa avrà luogo a Milano presso il Pime (via Monte Bianchi, 94), ma prenderà il via da piazzale Lotto, alle ore 16.30, con una marcia accompagnata dal suono della banda Toscanini di Bollate. Protagonisti della festa saranno proprio i neocittadini italiani che con racconti, testimonianze e la lettura e di alcuni articoli della Costituzione daranno conferma di quella “integrazione civica” auspicata anche per tutti coloro che si sentono italiani. Non mancheranno aspetti coreografici, come le bandierine italiane e l’Inno di Mameli, ma anche danze etniche dei paesi di origine degli invitati, per dimostrare la bellezza di essere più popoli ma una sola nazione.
Sono invitati a partecipare tutti i soci di Ac insieme a tutti gli uomini e le donne che credono nella promozione sociale e culturale dei valori dell’accoglienza e dell’inclusione. Speriamo siano in molti!
Azione Cattolica Ambrosiana







