In una estiva domenica di luglio, sotto un cielo foriero di pioggia, il Santuario di Oropa accoglie i pellegrini dell’AC ambrosiana venuti a incontrare gli amici dell’AC biellese.
La giornata è stata pensata come piacevole conclusione dell’anno associativo, ma anche come occasione di incontro e di conoscenza con altre persone che, pur vivendo in contesti geografici e pastorali diversi dai nostri, anche quest’anno hanno fatto, come noi, il percorso associativo.
La giornata dell’Ac ad Oropa
Dopo un iniziale scambio di presentazioni, il gruppetto di soci (piccolo numericamente ma eterogeneo per età…. comprendeva dal nonno al nipote) si è avviato verso la Chiesa Maggiore per la S. Messa. Riflettendoci ora, mi piace pensare che la giornata comunitaria sia iniziata col gesto fulcro della vita cristiana: la celebrazione eucaristica. A seguire c’è stato il pic-nic di condivisione con scambio di chiacchiere associative e di specialità dolciarie biellesi. Mai assaggiati i canestrelli biellesi??? Buonissimi! Provare per credere.
L’incontro fraterno con l’Ac biellese
Col trascorrere delle ore si è instaurato con gli amici biellesi un clima sempre più amicale e fraterno caratterizzato dal “non conosco la tua storia personale, ma so quale esperienza cristiana ci accomuna”.
Insieme abbiamo pregato e visitato il santuario d’Oropa, la cui storia e attività ad esso legate ci sono state presentate dalla presidente biellese Paola. Nel pomeriggio ci siamo recati a Pollone, dove si trova la residenza estiva di famiglia di Piergiorgio Frassati, tuttora frequentata dai suoi nipoti e pronipoti, che abbiamo avuto modo per poco di vedere e salutare.
Vedere e “toccare con mano” i luoghi, gli oggetti, gli ambienti domestici, in cui il beato Piergiorgio Frassati ha vissuto parte della sua breve ma intensa vita, è stata un’esperienza davvero unica ed emozionante.
Sulle orme di Piergiorgio Frassati
L’incontro col parroco di Pollone don Luca Bertarelli poi è stata un’occasione privilegiata. Sacerdote appassionato della vita e della causa di canonizzazione del giovane Frassati ha saputo delinearcene la figura anche attraverso il racconto di testimonianze raccolte dagli anziani di Pollone che hanno conosciuto in vita Piergiorgio Frassati.
Ogni anno don Luca accoglie e accompagna nella casa di Pollone numerosi gruppi, soprattutto giovanili, interessati alle vicende terrene e spirituali di Frassati.
É difficile esimersi dalla domanda “ma chi o cosa ha contribuito a far vivere a Piergiorgio una vita così profondamente cristiana, lui giovane, ricco e bello, figlio di genitori benestanti non propriamente interessati alla sua educazione religiosa?” La risposta è racchiusa nelle parole di don Luca: “La Grazia!”. Questa Grazia che ancora oggi é profusa in tutto il mondo come dono gratuito di Dio e che, come diceva Piergiorgio Frassati, ci induce a vivere, non vicchiare.
Nadia










