L’amore verso i poveri: un cammino alla scuola del Vangelo
Il percorso di ADoro il lunedì – Adulti Più prende spunto da Dilexi te, il testo dedicato da papa Leone XIV all’amore verso i poveri.
Mese dopo mese saremo accompagnati a riconoscere nelle diverse forme della povertà e della fragilità il volto di Cristo, lasciandoci interrogare dal suo modo di guardare, accogliere e amare.
Dall’amore gratuito di Dio alla giustizia, dalla cura dei malati alla vicinanza ai carcerati e ai migranti, fino agli ultimi e alla figura del Buon Samaritano: un cammino per trasformare lo sguardo in prossimità, cura e servizio.
Un invito a non restare indifferenti e a riscoprire, nel volto di chi è più fragile, una presenza che ci chiede di fermarci e farci vicini.
Ecco la traccia mese per mese e il pieghevole per la preghiera.
| Gennaio | Dio Amore gratuito
Ti ho amato» (Ap 3,9), dice il Signore … Contemplare l’amore di Cristo «ci aiuta a prestare maggiore attenzione alle sofferenze e ai bisogni degli altri, ci rende forti per partecipare alla sua opera di liberazione, come strumenti per la diffusione del suo amore». (1-2) |
| Preghiamo. Signore. che alla mia anima sussurri con tenerezza: «Ti ho amato», fa’ che queste parole risuonino nel profondo del mio cuore. Davanti all’immensità del tuo amore, che non chiede nulla in cambio, ti chiedo la grazia di sapermi fermare e contemplare.
Ascoltaci Signore |
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| Febbraio | L’amore per i poveri
Sulla povertà non dobbiamo abbassare la guardia. In particolare ci preoccupano le gravi condizioni in cui versano moltissime persone a causa della mancanza di cibo e di acqua. Ogni giorno muoiono migliaia di persone per cause legate alla malnutrizione. Anche nei Paesi ricchi le cifre relative al numero dei poveri non sono meno preoccupanti. (12) |
| Preghiamo. Signore, Padre di tutta l’umanità, ascolta il grido che sale dalla terra, il lamento di chi soffre la fame e la sete. Ti preghiamo di scuotere i nostri cuori, affinché sulla povertà non abbassiamo mai la guardia. Liberaci dal sonno dell’indifferenza e dall’abitudine che ci rende ciechi davanti al dolore dei nostri fratelli.
Ascoltaci Signore |
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| Marzo | Gesù Messia povero
Il Vangelo mostra che questa povertà toccava ogni aspetto della sua vita (di Gesù). Fin dal suo ingresso nel mondo, Gesù ha fatto esperienza delle difficoltà relative al rifiuto … Gesù nacque in umili condizioni; appena nato fu adagiato in una mangiatoia … Non vi fu luogo accogliente nemmeno per la sua morte: lo condussero fuori da Gerusalemme per la crocifissione … Si tratta della stessa esclusione che caratterizza la definizione dei poveri: essi sono gli esclusi dalla società … Egli si presenta al mondo non solo come Messia povero, ma anche come Messia dei poveri e per i poveri. (19) |
| Preghiamo. Signore Gesù, oggi contempliamo la tua vita e scopriamo che la povertà ha toccato ogni singolo istante del tuo passaggio terreno. Tu, che sei il Signore dell’universo, hai scelto la via dell’umiltà facendoti in tutto simile agli ultimi della terra. Donaci un cuore simile al tuo: un cuore capace di accogliere, di fare spazio a chi è rifiutato e di abitare la povertà con la dignità e l’amore con cui l’hai vissuta tu.
Ascoltaci Signore |
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| Aprile | Ricchezza per la Chiesa
Verso i poveri, infatti, Dio mostra predilezione: prima di tutto a loro è rivolta la parola di speranza e di liberazione del Signore e, perciò, pur nella condizione di povertà o debolezza, nessuno deve sentirsi più abbandonato. E la Chiesa, se vuole essere di Cristo, deve essere Chiesa delle Beatitudini, Chiesa che fa spazio ai piccoli e cammina povera con i poveri, luogo in cui i poveri hanno un posto privilegiato. (21) |
| Preghiamo. Oggi ti lodiamo e ti ringraziamo perché il tuo sguardo si posa con amore infinito su chi è nel bisogno. Tu non dimentichi nessuno dei tuoi figli e, verso i poveri, mostri una tenera e speciale predilezione. Signore, ti preghiamo per la tua Chiesa, perché sia riflesso fedele del tuo volto: fa’ che le nostre comunità siano davvero quel luogo in cui i poveri hanno un posto privilegiato, dove chi è ultimo per il mondo sia accolto come primo nel tuo nome
Ascoltaci Signore |
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| Maggio | Giustizia sociale
Sono convinto che la scelta prioritaria per i poveri genera un rinnovamento straordinario sia nella Chiesa che nella società, quando siamo capaci di liberarci dall’autoreferenzialità e riusciamo ad ascoltare il loro grido. (7) |
| Preghiamo. Signore oggi ci presentiamo a te con il desiderio profondo di un vero cambiamento. Riconosciamo che solo quando ci apriamo ai fratelli più fragili possiamo sperimentare la forza dello Spirito che fa nuove tutte le cose. Concedi alla tua Chiesa e alla nostra società un rinnovamento straordinario, che fiorisca dalla giustizia, dalla condivisione e dalla fraternità autentica.
Ascoltaci Signore |
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| Giugno | Carità
Il primato di Dio nell’insegnamento di Gesù si accompagna all’altro punto fermo che non si può amare Dio senza estendere il proprio amore ai poveri. L’amore per il prossimo rappresenta la prova tangibile dell’autenticità dell’amore per Dio … il Signore stesso ci insegna che ogni atto di amore verso il prossimo è in qualche modo un riflesso della carità divina: «In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me». (26) |
| Preghiamo . Signore, donaci la certezza che non si può amare Te senza estendere il nostro amore ai poveri. Fa’ che la nostra carità verso il prossimo sia la prova tangibile dell’autenticità del nostro amore per Te. Donaci una fede fatta non solo di parole ma che si esprime nell’azione e nella compassione.
Ascoltaci Signore |
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| Luglio | Misericordia
Per questa ragione sono raccomandate le opere di misericordia, come segno dell’autenticità del culto che, mentre rende lode a Dio, ha il compito di renderci aperti alla trasformazione che lo Spirito può compiere in noi, affinché diventiamo tutti immagine del Cristo e della sua misericordia verso i più deboli. (27) |
| Preghiamo. Signore, ti offriamo la nostra preghiera e ti chiediamo di renderci pronti a praticare le opere di misericordia, come segno visibile e concreto dell’autenticità della nostra fede. Abbassa in noi le barriere dell’egoismo e della pigrizia. Donaci, un cuore generoso, capace di riversare la tua stessa misericordia verso i più deboli e gli indifesi, per essere nel mondo mani che sollevano e cuori che accolgono.
Ascoltaci Signore |
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| Agosto | Cura dei Malati
I segni che accompagnano infatti la predicazione di Gesù sono manifestazione dell’amore e della compassione con cui Dio guarda gli ammalati, i poveri e i peccatori che, in virtù della loro condizione, erano emarginati nella società ma anche dalla religione; Egli apre gli occhi dei ciechi, risana i lebbrosi, risuscita i morti e ai poveri annuncia la buona notizia: Dio si è fatto vicino, Dio vi ama. (21) |
| Preghiamo. Signore Gesù, i tuoi passi sulle strade del mondo hanno seminato speranza e vita. Contempliamo i segni che accompagnavano la tua predicazione e manifestavano il tuo amore e la tua compassione per le persone più fragili. Ti preghiamo, accompagna ancora oggi gli ammalati e lenisce le loro sofferenza nel corpo e nello spirito e offri sollievo e consolazione con la potenza del tuo Amore.
Ascoltaci Signore. |
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| Settembre | I Carcerati
Ricordiamo le parole che Papa Francesco ha rivolto a un gruppo di loro: «Per me entrare in un carcere è sempre un momento importante, perché il carcere è un luogo di grande umanità […]. Di umanità provata, talvolta affaticata da difficoltà, sensi di colpa, giudizi, incomprensioni, sofferenze, ma nello stesso tempo carica di forza, di desiderio di perdono, di voglia di riscatto». (62) |
| Preghiamo. Oggi rivolgiamo il nostro pensiero e la nostra preghiera per tutti i fratelli e le sorelle che si trovano nelle carceri. Signore, fa che in loro sia vivo il desiderio di perdono e di una speranza ritrovata per una vita migliore in futuro. Fa che i luoghi di detenzione non siano luoghi di solitudine ma di grande umanità dove sperimentare la rinascita e la riconciliazione.
Ascoltaci Signore |
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| Ottobre | I Migranti
L’esperienza della migrazione accompagna la storia del Popolo di Dio. Abramo parte senza sapere dove andrà; Mosè guida il popolo pellegrino attraverso il deserto; Maria e Giuseppe fuggono con il Bambino in Egitto. Lo stesso Cristo, che «venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto», ha vissuto in mezzo a noi come uno straniero. Per questo motivo, la Chiesa ha sempre riconosciuto nei migranti una presenza viva del Signore che, nel giorno del giudizio, dirà a quelli che sono alla sua destra: «Ero straniero e mi avete accolto». (73) |
| Preghiamo. Signore tu che hai impresso il sigillo del pellegrinaggio nella storia del tuo popolo, ascolta la nostra preghiera per tutti i migranti e i rifugiati del nostro tempo. Aiutaci a riconoscere che la storia della salvezza è una storia di cammino, di fiducia e di speranza. Apri le porte del nostro cuore e delle nostre comunità perché sappiamo riconoscere sempre nei migranti la Tua presenza. Donaci la generosità per saper accogliere e proteggere ogni fratello e sorella in cerca di un futuro migliore.
Ascoltaci Signore |
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| Novembre | Gli Ultimi
La santità cristiana spesso fiorisce nei luoghi più dimenticati e feriti dell’umanità. I più poveri tra i poveri, coloro che non solo mancano di beni ma anche di voce e di riconoscimento della loro dignità, occupano un posto speciale nel cuore di Dio. Sono i prediletti del Vangelo, gli eredi del Regno. È in loro che Cristo continua a soffrire e a risorgere. È in loro che la Chiesa ritrova la chiamata a mostrare la sua realtà più autentica. (76) |
| Preghiamo. Signore, il tuo sguardo si posa dove il mondo dimentica e i tuoi pensieri non sono i nostri pensieri. La tua grazia spesso fiorisce nei luoghi più abbandonati e feriti dell’umanità, rivelando la tua gloria là dove l’uomo vede solo scarto.
Donaci la capacità di riconoscere intorno a noi “i più poveri tra i poveri”, coloro che hanno maggiormente bisogno di sentirsi chiamare: fratelli e sorelle. Rendi viva la nostra esistenza con segni di amore senza confini per far cogliere a tutti di avere un posto speciale nel tuo cuore di Dio Padre. Ascoltaci Signore |
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| Dicembre | Buon samaritano
Soltanto il buon samaritano se ne prende cura … Dobbiamo riconoscere la tentazione che ci circonda di disinteressarci degli altri, specialmente dei più deboli. Diciamolo, siamo cresciuti in tanti aspetti ma siamo analfabeti nell’accompagnare, curare e sostenere i più fragili e deboli delle nostre società sviluppate. Ci siamo abituati a girare lo sguardo, a passare accanto, a ignorare le situazioni finché queste non ci toccano direttamente». (105) |
| Preghiamo. Signore Gesù, tu che nel Samaritano della parabola ci hai mostrato il vero volto dell’amore, oggi ci mettiamo davanti a te con umiltà e verità. Riconosciamo le nostre fragilità e l’indurimento del nostro cuore, e ti chiediamo la grazia di una profonda conversione. Liberaci dall’indifferenza e perdonaci se non ci accorgiamo delle sofferenze altrui. Guarisci il nostro cuore. Insegnaci l’arte dell’ascolto, la pazienza della vicinanza e la gioia del servizio gratuito.
Ascoltaci Signore |






