Con il “Viaggio ai confini” dell’Acs (Azione cattolica studenti) si è aperta la programmazione estiva dell’Ac ambrosiana.
Sono 19 le proposte dedicate a tutte le età, dai più piccoli di 6/8 anni, fino agli Adulti più (al mare di Bocca di Magra). Passando per i ragazzi delle elementari, quelli delle medie, i 14enni, gli adolescenti, i 18enni, tutti ospiti della Benedicta di Santa Caterina Valfurva. E poi i giovani, che vivranno il Giubileo con Papa Leone e assieme a tre ragazze palestinesi di Betlemme; gli studenti daranno poi vita a due campi di volontariato a Giussano e a Lecco (con l’ormai mitica “salamellata” di fine agosto).
Per gli adulti si comincia il 20-22 giugno con una tre giorni alla Benedicta sul “lavoro povero”, in collaborazione con le Acli. A luglio i “Passi in cerca di bellezza” nel Lecchese. E poi ancora a Santa Caterina il frequentatissimo turno delle famiglie. E, sempre per gli adulti, gli esercizi spirituali a Eupilio, la Summer school a Marola (Reggio Emilia) su “Il canto del corpo”, nonché la settimana itinerante in Normandia.
Un’occhiata al nostro sito chiarisce date e temi di tutte queste iniziative.
Ma perché così tante proposte?

Viaggio ai confini 2025
Per almeno cinque semplici ragioni (poi ognuno aggiungerà le proprie). La prima ragione: perché è bello stare insieme, a ogni età. Condividere momenti di vita, preghiere, giochi, gite, riflessioni e approfondimenti, serate con musica e film, dialoghi intensi, arte, libri…
La seconda: in un tempo estivo un poco più disteso, l’ascolto reciproco arricchisce le relazioni, accresce l’amicizia, accompagna eventuali solitudini, sostiene qualche preoccupazione, dà gioia, quella piena, contrassegnata dal “farsi prossimo”.
La terza: ogni luogo che frequentiamo è, per la sua bellezza, segno stesso della presenza di Dio: il Creato ci parla e ci fa dire “Laudato si’”.
La quarta: l’estate associativa è anche occasione di impegno e servizio per gli altri. E da questo punto di vista mobilita tanti educatori, giovani e adulti che hanno preparato e curano l’ottimo svolgimento di ogni campo, i nostri assistenti – don Michael e don Cristiano – sempre attenti nella cura delle relazioni, a dare profondità al pensiero e freschezza alle liturgie.
La quinta: diverse proposte sono realizzate in collaborazione, con il patrocinio e persino con la “sponsorizzazione” di importanti associazioni, aziende, consorzi e fondazioni che di per sé confermano proprio la qualità delle nostre proposte aggregative e formative.
Per tutto questo, sono grato, e anche orgoglioso, dell’estate di Ac! Per alcune proposte c’è ancora qualche posto: facciamoci avanti!
Gianni Borsa
Presidente diocesano Ac ambrosiana






