Giunge alle fasi finali il percorso assembleare elettivo dell’Azione cattolica ambrosiana. Domenica 11 febbraio nell’Aula magna dell’Università Cattolica si riuniscono i circa 400 delegati dell’assemblea diocesana che voterà il documento programmatico per il prossimo triennio della vita associativa ed eleggerà il nuovo consiglio diocesano.
Il cammino assembleare
«Il cammino assembleare che l’Azione cattolica ambrosiana sta attraversando si sta rivelando particolarmente vivace e partecipato», commenta il presidente diocesano, Gianni Borsa. «Si tratta di rinnovare tutte le cariche associative e, allo stesso tempo, di verificare il profilo dell’Ac diocesana e progettarne i passi futuri. Nei gruppi di Azione cattolica a tutti i livelli è in atto un confronto che ruota attorno ad alcune domande di fondo: a che punto è la nostra associazione? Perché e per chi vogliamo essere e fare l’Azione cattolica? Come può rimodellarsi l’Ac per stare al passo con il “cambiamento d’epoca” che interpella la realtà ecclesiale non meno di quella sociale e civile? In quali ambienti vitali e luoghi esistenziali farci trovare pronti, per continuare a seminare fatti di Vangelo? Si tratta di argomenti presenti nel documento assembleare che verrà discusso, emendato e votato l’11 febbraio in assemblea, contenente le linee guida per il prossimo triennio».
Il documento programmatico
«Dai nostri numerosi gruppi locali», prosegue il presidente Borsa, «emerge un’immagine di Ac che cerca di essere fedele al Vangelo, vicina all’esistenza quotidiana delle persone, sempre pronta a dare una mano nelle parrocchie, nelle comunità pastorali e nelle Assemblee sinodali decanali. Una Ac in cui la spiritualità e la formazione siano d’aiuto affinché ciascun socio abbia strumenti per vivere, da laico, nelle realtà della famiglia, del lavoro, della cultura, del volontariato, della politica. Un’Ac capace di immaginare – e di osare – il futuro, come abbiamo scritto nel Documento assembleare. Stiamo seriamente rimettendoci in gioco su vari fronti: l’identità, la missione, le tre “dimensioni” della vita laicale e dell’Ac stessa: pregare, pensare, appassionarsi. Vorremmo continuare a vivere con intensità la fede personale e portare un contributo costruttivo nelle nostre comunità e nella Chiesa ambrosiana sollecitati e sostenuti dall’esperienza associativa. Una Ac in cui ciascuno – ragazzi, giovani, adulti – è protagonista. Desideriamo stringere alleanze con le altre associazioni e movimenti ecclesiali e aprirci ad altre realtà impegnate a costruire il bene comune. Anche nella Chiesa si sente la necessità di aprire le porte, di uscire, di portare il Vangelo nelle strade delle nostre città. Desideriamo provarci. Con gioia e passione rinnovate».
Programma
L’assemblea diocesana elettiva si terrà l’11 febbraio nell’Aula Magna dell’Università Cattolica con il seguente programma:
Accoglienza
9.30 Saluto iniziale
Intervento dell’arcivescovo Mario Delpini
Relazione del presidente diocesano Gianni Borsa
Dibattito e votazione sul documento assembleare
Votazione del nuovo Consiglio diocesano
16.30 Santa Messa nell’Aula Magna celebrata da mons. Claudio Giuliodori, assistente generale Ac italiana
Ulteriore tappa sarà e la XVIII Assemblea nazionale che si svolgerà dal 25 al 28 aprile a Roma, durante la quale è in programma anche un incontro del popolo di Ac con papa Francesco in piazza San Pietro.






