L’Azione cattolica ambrosiana si unisce alla manifestazione per la pace di sabato 5 novembre a Roma a cui aderiscono associazione della società civile che chiedono all’Italia, all’Unione Europea e agli Stati membri e alle Nazioni Unite di assumersi la responsabilità del negoziato per fermare l’escalation e raggiungere l’immediato cessate il fuoco. Gianni Borsa, presidente dell’Azione Cattolica ambrosiana ricorda che «occorre non abituarsi alla guerra e dunque invocare sempre la pace, che si costruisce con la giustizia, la verità, la libertà, e che è quindi un prodotto del nostro essere». L’adesione alla manifestazione di Europe for peace significa quindi «richiamare la politica all’urgenza della diplomazia di fronte alle armi», afferma Borsa. Ricordando che «nella formazione, nella quotidiana costruzione di relazioni, nel non cedere ai vocabolari di guerra, nell’informarci anche sulle guerre dimenticate, ognuno di noi deve fare di più per costruire la pace».

“Come associazione che vive tra la gente, siamo ben consapevoli del dibattito politico ed economico che si è aperto sul conflitto in Ucraina, e sugli effetti che questo sta avendo sulle nostre vite. Il caro-energia sta mettendo alla prova tutti, soprattutto le famiglie e le persone più fragili.
Chiamati anche ad essere da umile orientamento per soci e simpatizzanti, avvertiamo la duplice necessità di non “abituarci” mai alla guerra (addirittura nella sua espressione più letale e distruttiva, la guerra atomica) e di invocare instancabilmente pace, giustizia, verità e libertà. Come ha detto di recente il Capo dello Stato, Sergio Mattarella: “La pace è urgente e necessaria. La via per costruirla passa da un ristabilimento della verità, del diritto internazionale, della libertà del popolo ucraino”.
Alla luce di questo ragionamento, riteniamo che occasioni pubbliche per esprimere il desiderio di pace possano essere un contributo costruttivo alla vita civile, culturale e politica del Paese. In questa prospettiva crediamo che la manifestazione “Europe for peace” del prossimo 5 novembre rappresenti uno sforzo generoso per trovare un sentire comune tra quanti invocano pace, con la richiesta del cessate il fuoco in Ucraina e l’avvio di negoziati di pace, espressione di solidarietà al popolo aggredito e alle vittime di tutte le guerre, e la richiesta di messa al bando di tutte le armi nucleari.” (Il Consiglio Nazionale dell’Azione cattolica italiana, 18 ottobre 2022)
PER ANDARE A ROMA
Le organizzazioni della Rete per la Pace di Milano hanno predisposto un pullman in partenza da Milano venerdì 4 novembre alle 23.30 con rientro il sabato indicativamente tra le 24 e l’01.00. Quota di partecipazione: 40 euro.
Per segnalare la propria partecipazione inviare una mail a segreteria@aclimiano.com o chiamare il numero 02 77 23 222.






