Il titolo dell’iniziativa è quantomai esplicito: “Oltre la sacrestia”. Come a dire che i cristiani per essere «luce del mondo e sale della terra» si preoccupano di guardare fuori dalla loro “confort zone” e sono appassionati dei grandi temi che riguardano l’essere donne e uomini del nostro tempo. Con questi intenti l’Azione cattolica ambrosiana (in collaborazione con la sua articolazione territoriale decanale) e il Decanato di Legnano organizzano due serate sul tema giubilare della speranza.
Primo appuntamento: relazioni vitali
Il primo dei due appuntamenti – entrambi ospitati alle ore 21 nel Centro parrocchiale San Magno di piazza San Magno 10, a Legnano – è fissato per mercoledì 5 febbraio e avrà per tema “Per una umanità che spera ancora… Relazioni vitali”. Intervistato da Annamaria Braccini, giornalista delle testate diocesane, interverrà don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio nazionale della Cei per i problemi sociali e del lavoro. Si parlerà del tema delle relazioni sociali e dell’amicizia civica e anche della difesa e promozione della democrazia, sull’onda lunga del dibattito aperto dall’ultima edizione della Settimana sociale dei cattolici in Italia che si è tenuta a Trieste lo scorso luglio.
Secondo appuntamento: intelligenze artificiali
La seconda serata, giovedì 20 febbraio, sarà dedicata a un tema di scottante attualità per i suoi addentellati con la geopolitica, l’economia, il lavoro e l’etica: si parlerà infatti di “Intelligenze artificiali”. In dialogo con don Luca Peyron, coordinatore per l’Apostolato digitale della diocesi di Torino e docente di Teologia all’Università Cattolica, interverrà Davide Crepaldi, docente di Neuroscienze all’Università di Pavia e ricercatore in Linguaggi e scienze cognitive.
Per una umanità che spera ancora
Nella consuetudine delle iniziative proposte nell’ambito di “Oltre la sacrestia”, l’Azione cattolica a Legnano vuole offrire occasioni di dialogo, confronto e riflessione aperte a tutti», dice Vicenzo Ingravallo, presidente dell’Ac del decanato di Legnano. «Il filo conduttore è un atteggiamento fiducioso verso il presente, “Per una Umanità che spera ancora…”, in grado di fornire chiavi di lettura sapienti e costruttive alla complessità delle relazioni sociali, economiche, culturali dell’oggi, ed ai timori nei confronti di un progresso tecnologico autoreferenziale».






