La Lettera del Santo Padre Francesco agli sposi in occasione dell’anno “Famiglia Amoris Laetitia” è indirizzata alle famiglie nelle diverse stagioni e condizioni di vita. Vuole aiutare, come una bussola, a orientare lo sguardo degli sposi verso il bene che è presente anche oggi, nell’attuale contesto della pandemia, a tratti faticoso ma anche ricco di opportunità.
È una lettera di incoraggiamento alla riscoperta della sorgente dell’amore nella famiglia, che è il rapporto degli sposi con Gesù presente nel Sacramento del matrimonio. Gli sposi trovano la loro identità nella ricerca dell’unità tra loro in Cristo, pur nell’instabilità delle condizioni e situazioni che fanno emergere fragilità e insicurezze (non a caso Papa Francesco cita la barca instabile in preda alla tempesta, su cui sale Gesù e calma il vento).
Gli sposi esprimono la loro vocazione in vari ambiti. Nella relazione con i figli gli sposi sono chiamati ad essere generativi della gioia di scoprirsi figli di Dio e nello stesso tempo a mettersi in gioco come persone. Con la società gli sposi possono esprimere tutto il potenziale in un nuovo e creativo ruolo pastorale tra famiglie, accanto ai sacerdoti nella Chiesa. Le famiglie hanno mostrato notevole resilienza nell’affrontare le difficoltà quotidiane in questo periodo incerto. Gli sposi conoscono fatiche e stanchezze e sanno mostrarsi nelle debolezze e impotenze; tuttavia, essi possono ripartire dalla certezza che la forza di Cristo sa operare nonostante tutto, chiedendo il dono della carità che orienta azioni e gesti concreti d’amore.
Nella lettera di Papa Francesco, come quella di un amico sincero e premuroso, non mancano consigli e suggerimenti pratici, nelle diverse stagioni della vita e nelle dinamiche quotidiane, utili a vivere l’accoglienza e la comprensione in famiglia.
Non mancano parole di attenzione da parte del Papa verso le coppie separate o in difficoltà. È sempre Gesù la risposta alle loro sofferenze, il rifugio che aiuta ad andare avanti. L’accoglienza premurosa da parte delle altre famiglie e della comunità ecclesiale rappresenta una modalità di concreto sostegno.
Per i giovani che si preparano al matrimonio la parola chiave è il “coraggio creativo”, alla sequela di San Giuseppe. Il consiglio pratico è quello di rimanere agganciati alla comunità e alle altre famiglie cristiane, per non scoraggiarsi nel cammino di preparazione.
Anche ai nonni Papa Francesco rivolge un pensiero affettuoso. Hanno un ruolo importante per la società odierna e per l’equilibrio delle famiglie, pur avendo vissuto in molti casi la solitudine di questo periodo. Il loro contributo si esprime sia in gesti pratici, che in attenzioni spirituali verso i più giovani.
Infine il Santo Padre esorta tutte le famiglie a lasciarsi ispirare dal coraggio creativo di San Giuseppe e dalla cultura dell’incontro, con l’intercessione di Maria, per affrontare le nuove sfide e vivere la missione che ci è stata affidata da Gesù.
Papa Francesco, insomma, vuole rilanciare gli sposi di tutto il mondo, chiedendo loro di esprimere il carisma che hanno nella Chiesa. I contributi dei prossimi articoli, che saranno pubblicati nelle prossime settimane, daranno la parola a coppie di sposi e famiglie di varie età, esperienze e provenienza, con l’intento di rileggere dal loro punto di vista la lettera del Papa e condividere le proprie suggestioni e riflessioni con altre famiglie.










