La proposta formativa di questo nuovo anno associativo è ambientata nella Stazione Spaziale Internazionale (ISS) e lo slogan che accompagnerà i ragazzi è “C’è spazio per te!”.
C’è spazio per te a bordo della ISS, un ambiente in cui è di fondamentale importanza la collaborazione tra gli astronauti provenienti da ogni parte del mondo.
Pur avendo storie e lingue differenti, essi sono uniti da obiettivi comuni: esplorare, scoprire, mettere le proprie conoscenze e il loro impegno a servizio della ricerca per migliorare il futuro dell’umanità.
Allo stesso modo, “c’è spazio per te!” è l’invito che tutta l’associazione rivolge ai bambini e ai ragazzi affinché si sentano parte di un grande progetto: costruire una comunità nella quale nessuno si senta escluso, in cui ogni talento trovi spazio e la diversità sia una ricchezza, non un ostacolo. Significa che sei voluto bene, che sei accolto così come sei e che sei chiamato a portare il tuo contributo nei luoghi che abiti. Nessuno è troppo piccolo, troppo grande, troppo diverso o troppo lontano per essere parte della missione di amore che Dio affida a ciascuno.
“C’è spazio per te” assume un senso ancora più profondo se pronunciato con la postura dell’astronauta, che dalla Cupola della ISS ha il privilegio di osservare, nello stesso momento, da un lato la Terra e dall’altro l’Infinito. Lo stesso sguardo grato che ciascuno può rivolgere al Padre che è nei cieli, con i piedi piantati per terra e il cuore rivolto verso l’Alto, per poter dire “c’è spazio per Te, dentro di me, nella mia vita, nella mia quotidianità, Signore, con la confortante consapevolezza che ciascuno trova spazio in Te”.
In un cammino basato sulla catechesi esperienziale, i ragazzi saranno chiamati a mettersi in gioco per trovare ciascuno il proprio posto nel gruppo ACR e nella Chiesa. Saremo accompagnati dal brano di Vangelo della trasfigurazione (Matteo 17,1-9) che ci aiuterà a fare esperienza dell’incontro con Gesù e ci inviterà a scendere dal monte, ovvero a ritornare a casa e nei luoghi in cui viviamo ogni giorno per essere testimoni dell’incontro vissuto.
Andrea Formica – Consigliere Diocesano ACR






