Un’intera giornata di intenso lavoro per il Consiglio diocesano dell’Ac ambrosiana, riunito sabato 15 giugno al Centro pastorale di Seveso.
La prima parte della mattinata è stata dedicata alla preghiera e alla riflessione a partire dal brano di Giovanni 15 che l’arcivescovo Mario Delpini, durante l’assemblea diocesana elettiva dello scorso 11 febbraio, aveva indicato come emblematico dello stile di servizio dell’Ac: «Voi siete le donne e gli uomini di Giovanni 15». Ha guidato la riflessione don Isacco Pagani, biblista del Seminario diocesano, il quale ha aiutato i consiglieri diocesani ed entrare nei ricchi significati del testo e a meglio collocarlo nel contesto degli ultimi capitoli del quarto Vangelo. Scritto probabilmente nel periodo in cui, dopo la morte di Gesù, i discepoli avevano compreso che il ritorno del Signore non sarebbe stato imminente e in cui i primi cristiani sperimentavano anche ostilità e persecuzioni, il capitolo 15 di Giovanni parla della necessità di mantenere un saldo rapporto don Cristo, vite vera, ma anche della opportunità della potatura purificante per portare frutto, del rapporto dei credenti con il mondo e della necessità della testimonianza. Spunti che, ha fatto osservare don Isacco, hanno chiaro legame anche con l’esercizio di discernimento e scelta che il consiglio diocesano è costantemente chiamato ad operare nello svolgere la propria funzione di organismo d’indirizzo dell’associazione.
È seguito in lavoro a gruppi, con lo stile sinodale della «conversazione spirituale» in cui i consiglieri hanno fatto discernimento sui temi più urgenti e importanti da affrontare nei prossimi mesi, a partire dal documento finale approvato all’assemblea elettiva di febbraio.
Dopo il pranzo in condivisione, i lavori sono proseguiti con la presentazione delle linee guida per il prossimo anno associativo nei settori da parte dei vicepresidenti di Adulti e Giovani e dei responsabili diocesani dell’Acr. Linee guida e scelte qualificanti che saranno illustrate a tutti i soci subito dopo le vacanze estive. Per anticipare qualcosa, possiamo dire che per i ragazzi, ci sarà particolare cura degli appuntamenti zonali e diocesani e della formazione degli educatori. Per i Giovani si punterà sul chiarire la specificità della proposta rispetto ad altre iniziative ecclesiali, sui contenuti spirituali e formativi, sulla presenza nel territorio e sulla cura dei passaggi dall’Acr al settore Giovani e nelle articolazioni d’età interne al settore. Gli Adulti, tra le altre cose, riorganizzeranno le commissioni del Centro diocesano, cureranno in modo speciale la fascia di età 30-49 anni, le coppie appena sposate e gli anziani, sperimenteranno un itinerario formativo cui sarà possibile partecipare on line, offriranno un sussidio sulla Regola di vita e torneranno a proporre un convegno diocesano per gli adulti.
Al termine del Consiglio diocesano è giunta una bella notizia: per sostituire l’assistente diocesano dell’Acr e del Settore Giovani, don Fabio Riva, che diventerà parroco, monsignor Mario Delpini ha nominato un nuovo assistente: si tratta di don Michael Pasotto, classe 1989, prete dal 2016, originario di Giussano, che proviene dall’incarico di vicario parrocchiale a Nova Milanese. La fiducia dell’arcivescovo Mario, che ha deciso di incaricare un nuovo prete nel servizio all’associazione, in particolare dei ragazzi e dei giovani, è una buona notizia che incoraggia l’Ac diocesana a proseguire nel suo cammino.






