L’Azione Cattolica del Decanato di Tradate riparte col proprio intenso e innovativo programma per l’anno sociale 2024-2025 all’insegna dell’affrontare il cambiamento e del sollecitare la partecipazione.
Esercizi di coscienza
Prossimo appuntamento è l’avvio del ciclo “Esercizi di coscienza”. Il Prof Giorgio Vecchio, storico, ci guiderà nell’attualissimo tema “Fatiche e costi della testimonianza di fede”, prendendo spunto dal suo ultimo saggio “Il soffio delle Spirito. Cattolici nelle resistenze Europee”. A partire dall’analisi di vicende di testimonianza dalla Resistenza ai giorni nostri, proveremo a riflettere su come valutare le situazioni, come decidere da che parte stare, come agire, come testimoniare. Un “esercizio” quanto mai attuale di fronte ai drammatici dilemmi del nostro tempo che pone anche la questione dell’identità politica dei Cattolici. Per facilitare il confronto e il coinvolgimento proporremo due momenti, il primo di ascolto e confronto col relatore, il secondo di dibattito aperto dove confrontarsi, mediare, e affrontare l’eventuale conflitto tra posizioni. Il primo incontro col relatore sarà mercoledì 16 ottobre alle ore 21 presso la Sala della Palazzina Civica del Comune di Venegono Inferiore (di fronte al palazzo del Comune, al primo piano). Il secondo incontro sarà mercoledì 23 ottobre ore 21.
L’inizio del programma
Abbiamo già avuto un assaggio estivo di questo programma col coinvolgente ritiro spirituale del 31 luglio dove si è sperimentato l’approccio di una spiritualità olistica sul tema della Cura. Abbiamo avuto, infatti, il contributo scientifico di Rossella Semplici, psicoterapeuta, e il coinvolgimento corpo-mente guidato dal corpo di ballo Holy Dance.
In queste prime settimane del nuovo anno associativo, inoltre, abbiamo avuto l’affollato avvio a settembre della Lectio Divina che sarà sempre tenuta dal Prof Massimo Bonelli, teologo e biblista, vicepreside dell’Istituto di Scienze Religiose. Sperimenteremo quest’anno la partecipazione con la risonanza al termine delle meditazione e con la condivisione delle intenzioni di preghiera.
Seguiranno per l’autunno proposte formative su come vivere la comunione ecclesiale e sociale attraverso la partecipazione e come affrontare il cambiamento.







