Estate con l'AC

Clicca qui per conoscere tutte le proposte estive dell'Azione Cattolica!

Programmi 2013/2014

Programmi per Adulti, Giovani e ACR per l'anno 2013/2014

Calendario 2014/2015

Ecco tutte le attività diocesane previste per quest'anno

http://azionecattolicamilano.it/components/com_gk2_photoslide/images/thumbm/907888Estate.jpg http://azionecattolicamilano.it/components/com_gk2_photoslide/images/thumbm/718682Banner.jpg http://azionecattolicamilano.it/components/com_gk2_photoslide/images/thumbm/783989Banner_Calendario.jpg

Giovani

IncontrACi


Come ogni anno, l’estate si conclude con l'IncontrACi
, una bella giornata in cui puoi ritrovare gli amici conosciuti durante le vacanze estive di AC e rivivere insieme i momenti migliori grazie alla visione delle foto scattate in quelle settimane!


Quando?

Domenica 14 settembre 2014

Dove?

Oratorio Don Bosco, via San Carlo 20, Cesano Maderno (MB) 

Chi?

Tutto il settore giovani dell’AC!


Ecco il programma della giornata:

10.00: accoglienza con animazione e balli, in particolare accoglienza ai 14enni che arrivano dalla notte dei passaggi

10.45: visione dei video dell'estate

11.30: Santa Messa (presso la chiesa di Santo Stefano, piazza Arrigoni)

12.30: pranzo al sacco

14.00: gioco insieme, passaggi di consegne e presentazione delle attività 2014-2015

15.30: preghiera conclusiva

16.30: fine


È un’occasione da non perdere, ti aspettiamo!!!!

La vicepresidenza del settore giovani

   

ACR

Notte dei passaggi acr-ado 2014

 

 

 

 

 

...per te che hai da poco sostenuto gli esami e ti stai godendo un'estate alla grande senza compiti
... per te che hai concluso il percorso dell'ACR
... per te che andrai in una nuova scuola, con nuovi amici e un nuovo mondo da scoprire...
L'ACR per salutarti e il settore Giovani per darti il benvenuto ti invitano alla

NOTTE DEI PASSAGGI

sabato 13 settembre 2014

una notte emozionante insieme ai tuoi amici 14enni!!!

Sarà in 2 punti della diocesi: Canzo e Cittiglio. 

In allegato ogni info.

Iscriviti subito e manda una mail a segreteria@azionecattolicamilano.it, indicando il luogo scelto.

   

Comunicati

Adesione all'appello FIAC "La violenza si vince con la pace" - 25 luglio 2014

L’Azione Cattolica Italiana aderisce all’appello per la pace, promosso dal Forum Internazionale di Azione Cattolica (FIAC) e alla Giornata di preghiera per la pace, indetta dalle Ac del mondo, il prossimo 6 agosto, anniversario della bomba atomica a Hiroshima, nel ricordo di Paolo VI e nel 50° anniversario dell’Ecclesiam Suam, l’enciclica del dialogo.

   

Studenti

Campi volontariato 2014

Campi di volontariato 2014: per gente che ha voglia di sbattersi!

Tanti studenti, uno "sporco lavoro" da portare a termine, un progetto di solidarietà da sostenere...Aggratis! 

Quando e dove? 18-23 agosto a Lecco e 23 - 29 agosto a Monza
 

Con chi? Con l'ACS (azione cattolica studenti)
 
Per chi? Da chi ha finito la 3° media a chi ha finito la 5° superiore!
 
Aggiornamento: i posti per il campo di MONZA sono terminati!!

Leggi tutto: Campi volontariato 2014

   

Unitario

Editoriale n.20 - SAPER GODERE DELL'INASPETTATO - di Irene Saonara - 30 giugno 2014

Estate: sole, mare, gelati, sentieri, tormentoni radiofonici, condizionatori, spensieratezza, ferie.
In una parola tempo. foto ac 2
Tempo per gli altri e per noi. Tempo di incontri, crescita, confronto, ma anche sano ozio, contemplazione e ricarica. Tempo da vivere diversamente, tempo che può diventare stra-ordinario, se ci si mette in ascolto di nuove voci e in cerca di nuove opportunità. A cominciare da subito. Questo editoriale va letto, se possibile, ascoltando Estate di Lorenzo Cherubini - Jovanotti. Perché il bello dell’estate consiste anche nel saper godere dell’inaspettato ed avere (o meglio prendersi) in queste vite frenetiche il tempo per goderselo. 
Quali inaspettati speriamo di vivere? Sono certa che ognuno ha la propria risposta personale: con le stagioni della vita cambia anche il modo di vivere le stagioni del mondo e serve a poco o niente rimpiangere le estati passate. Per ognuna delle stagioni della vita mi piacerebbe fare un augurio speciale per questo tempo estivo.

Leggi tutto: Editoriale n.20 - SAPER GODERE DELL'INASPETTATO - di Irene Saonara - 30 giugno 2014

   

Comunicati

La Presidenza nazionale dell’Azione Cattolica Italiana per il triennio 2014-2017

Il Consiglio nazionale dell’Azione Cattolica Italiana, riunito a Roma presso la Domus Mariae, ha nominato i componenti della Presidenza nazionale dell’Associazione, in carica per il triennio 2014-2017.

Maria Grazia Vergari (diocesi Otranto) Vicepresidente per il Settore Adulti
Giuseppe Notarstefano (diocesi di Palermo) Vicepresidente per il Settore Adulti
Lucia Colombo (diocesi di Vercelli) Vicepresidente per il Settore Giovani
Michele Tridente (diocesi di Tursi-Lagonegro) Vicepresidente per il Settore Giovani
Teresa Borrelli (diocesi di Bari) Responsabile nazionale dell’Azione Cattolica Ragazzi (Acr)
Carlotta Benedetti (diocesi di Tivoli) Segretario generale
Michele Panajotti (diocesi di Chioggia) Amministratore nazionale

Leggi tutto: La Presidenza nazionale dell’Azione Cattolica Italiana per il triennio 2014-2017

   

Unitario

Editoriale n.19 - IN EUROPE WE TRUST - di Alberto Ratti - 6 giugno 2014

Sono passate quasi due settimane dalle elezioni europee e, con il senno di poi, possiamo dire di aver tirato un sospiro di sollievo nel leggere i risultati globali e la composizione del nuovo Parlamento Europeo. untitled
Non c’è dubbio, il risultato più clamoroso e preoccupante delle elezioni è stata l’irruzione dei populisti euroscettici e xenofobi, vincitori sia in Francia che in Inghilterra, ma nel complesso le scosse registrate in altri paesi sono state meno forti del previsto. Con l’arrivo a Strasburgo di alcuni deputati estremisti, i dibattiti acquisteranno certamente un “tocco demagogico”, ma questo difficilmente ostacolerà il lavoro parlamentare e quello delle istituzioni comunitarie.
La notizia positiva è questa: nonostante il momento difficile, i partiti europeisti hanno ottenuto una vittoria schiacciante. I democristiani e i socialdemocratici in Germania hanno ottenuto un buon risultato e lo stesso vale anche per il centrosinistra in Italia; globalmente le cinque grandi formazioni filoeuropee (Partito Popolare, Partito Socialista, Liberali, Verdi, Sinistra Unitaria) si sono aggiudicate più di 550 seggi su 751.
L’esito di questa tornata elettorale, inoltre, arriva dopo la legislatura economicamente più difficile, socialmente più drammatica e politicamente più disorientata della storia dell’Europa unita.

Leggi tutto: Editoriale n.19 - IN EUROPE WE TRUST - di Alberto Ratti - 6 giugno 2014

   

Unitario

Editoriale n.18 - NOI RESPONSABILI DELLA VOSTRA VOCAZIONE - di Paola Panzani - 29 maggio 2014

Il prossimo 7 giugno nella nostra Diocesi verranno ordinati 25 nuovi sacerdoti. Sarà un giorno di festa e di gioia profonda, non solo per le Comunità che hanno suscitato e accompagnato queste vocazioni, ma anche per l’intera Diocesi che riceverà in dono giovani vite dedicate a testimoniare l’amore di Dio tra le strade della nostre città.
Ma questa celebrazione chiama ognuno di noi ad una grande responsabilità. Nessuna vocazione, infatti, può da sola esaurire il suo essere “parola” concreta che narra il mistero dell’amore di Dio. La Chiesa ha bisogno che le diverse vocazioni, nella loro peculiarità, sappiano diventare uno: per parlare dell’originalità della vita cristiana a tutti gli uomini. La presenza di laici corresponsabili, cioè disposti, nella diversità delle loro sensibilità e dei loro punti di vista sulla realtà, a “rispondere” a questa sfida è indispensabile.
Corresponsabilità è una parola che viene utilizzata a volte erroneamente per indicare atteggiamenti come la collaborazione, la condivisione delle attività che si svolgono in una comunità, una generica disponibilità a darsi da fare… In realtà significa responsabilità assunta insieme, condivisa. Rimanda a decisioni, scelte, progetti, sogni di Chiesa pensati e realizzati insieme, con lo stile adulto di chi sa rispondere delle scelte che fa e delle azioni che compie.
Questi nuovi sacerdoti, e non solo loro, hanno bisogno di incontrare laici così!

Leggi tutto: Editoriale n.18 - NOI RESPONSABILI DELLA VOSTRA VOCAZIONE - di Paola Panzani - 29 maggio 2014

   

Unitario

Il prof. Matteo Truffelli è il nuovo presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana

Il professore Matteo Truffelli è il nuovo Presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana per il triennio 2014-2017.
La nomina è stata comunicata oggi pomeriggio dal card. Angelo Bagnasco, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, nel corso dei lavori dell’Assemblea generale dei vescovi italiani.
Il Consiglio permanete della Cei ha scelto il professore Matteo Truffelli all’interno della terna di nomi che il Consiglio nazionale dell’Azione Cattolica Italiana aveva indicato dopo la conclusione della XV Assemblea nazionale dell’Associazione.foto Matteo Truffelli1

Emiliano, 44 anni, è sposato con Francesca Bizzi e viva a Parma.
È docente di Storia delle Dottrine politiche presso l’Università di Parma.

Delegato regionale di Ac per l’Emilia Romagna negli ultimi due trienni (dal 2008 al 2014).
Ha diretto l’Istituto per lo studio dei problemi politici e sociali “Vittorio Bachelet”, del cui Consiglio scientifico è attualmente membro.

Di seguito il saluto del neo presidente Matteo Truffelli e quello del presidente uscente Franco Miano.

Leggi tutto: Il prof. Matteo Truffelli è il nuovo presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana

   

Unitario

5 x mille per l'Azione Cattolica

Dona il tuo 5 x MILLE a favore dell'Azione Cattolica Italiana!

Firma nel riquadro riservato al sostegno del volontariato e inserisci il Codice Fiscale: 96306220581

Clicca qui per sapere come fare e per ottenere sconti grazie alla convenzione tra AC e CAF ACLI.

   

Unitario

Editoriale n.17 - UN'OCCASIONE PRIVILEGIATA PER UN'ESPERIENZA DI CHIESA COINVOLGENTE - di Paolo Airoldi - 15 maggio 2014

A seguito del pellegrinaggio diocesano a Roma e della XV Assemblea Nazionale, ecco un resoconto di un giovane dell'Azione Cattolica Ambrosiana.foto1

Radunando a Roma i delegati delle diocesi di ogni parte del Paese, l’Assemblea nazionale di Azione Cattolica è iniziata lo scorso 30 aprile con un momento di riflessione e preghiera. Alla vigilia della festa del lavoro l’Assemblea non inizia guardando in “casa AC”, ma con uno sguardo sul mondo, sulle inquietudini e sulle sfide del quotidiano, e con il desiderio di affiancarsi a chi soffre per la precarietà del lavoro e l’assenza di una speranza per il futuro. L’intento dell’Associazione è proprio quello di partire dalla vita, avendo a cuore la dignità dell’uomo, messa a dura prova dalle conseguenze della crisi economica, di compromettersi nelle questioni del nostro tempo, di avere cura delle relazioni che si sviluppano negli ambienti di vita quotidiana, così come è riportato nelle prime pagine del documento assembleare nazionale.
È palese, dunque, l’intento di voler incarnare quella Chiesa “in uscita” che Papa Francesco tanto desidera ed esorta; l’AC, attraverso le azioni dell’uscire, dell’accogliere, dell’accompagnare, afferma il primato della persona e della vita, patrimonio dell’Associazione stessa. L’occasione dell’Assemblea nazionale, “momento ecclesiale e momento di festa”, come dice Franco Miano, presidente nazionale di Azione Cattolica, permette un respiro ampio, nel quale è possibile apprezzare le variegature delle diverse realtà associative locali, che comunque condividono le stesse linee e la stessa passione.

Leggi tutto: Editoriale n.17 - UN'OCCASIONE PRIVILEGIATA PER UN'ESPERIENZA DI CHIESA COINVOLGENTE - di Paolo Airoldi - 15 maggio 2014

   

Unitario

VOGLIAMO INNESCARE IL CIRCOLO DEL DONO - 7 maggio 2014

I giovani di Azione Cattolica rispondono ai sindaci di Verona e Bergamo, dopo aver letto le notizie sui giornali in merito al trattamento dei senzatetto nelle due città.

Se il 23 aprile scorso avete aperto il giornale, come noi, vi sarete resi conto della notizia sconcertante in merito ai senzatetto di Verona, universalmente considerata la città dell’amore e degli innamorati, che mal sopporta la presenza di poveri e clochard nel suo centro raffinato. “Chi porta cibo ai senzatetto nella zona compresa tra Cortile Mercato Vecchio, piazza Viviani, piazza Poste (compresi i giardini) cortile del Tribunale e piazza dei Signori, rischia da adesso in poi una multa da un minimo di 25 euro ad un massimo di 500 euro. L’ordinanza, che sembra destinata a colpire anche, e forse soprattutto, l’azione notturna della Ronda della Carità, è stata firmata dal sindaco Flavio Tosi”. foto gruppo 4gg
Non volevamo credere ai nostri occhi: una pagina che non avremmo mai voluto leggere.
Come se questo non bastasse, pochi giorni dopo anche il comune di Bergamo ha lanciato una “brillante idea” per rispondere alle lamentele di residenti e commercianti del centro per le concentrazioni fitte di senzatetto nei loro quartieri: il bracciolo di ferro al centro della panchina, per impedire ai poveri di sdraiarsi e riposare. Quello che è stato definito da Repubblica “il ferro della vergogna” è forse anche peggio della multa salata veronese, che sicuramente noi giovani di Azione Cattolica Ambrosiana dovremmo pagare almeno due volte al mese, se non abitassimo a Verona.

Leggi tutto: VOGLIAMO INNESCARE IL CIRCOLO DEL DONO - 7 maggio 2014

   

Unitario

Messaggio dell’Assemblea nazionale alla Chiesa e al Paese - 3 maggio 2014

miano

 

L’Azione cattolica italiana, riunita in Assemblea con i delegati delle associazioni diocesane e delle regioni italiane, insieme ai rappresentanti delle realtà delle nazioni in cui l’associazione è presente nel mondo, vuole esprimere la gioia intensa di queste giornate, condividendo con la Chiesa e con il Paese gli impegni assunti. Si tratta di intenti che l’Assemblea nazionale, dopo un ampio coinvolgimento e un largo dibattito, propone, in forma estesa, in un Documento assembleare, che ogni associazione locale è chiamata a realizzare concretamente nei prossimi tre anni, declinandoli sulla base delle esigenze e delle attese dei diversi territori che connotano il Paese. In questa occasione, l’Assemblea è culminata nell’incontro di tutti i presidenti e assistenti parrocchiali con Papa Francesco, al cui magistero ed esempio l’Azione cattolica si ispira. Il Santo Padre ha offerto tre consegne all’Azione cattolica, espresse attraverso verbi che ne attualizzano la missione: rimanere nel Signore; andare fuori; gioire. L’associazione è chiamata ora a tradurli nella vita della Chiesa per il mondo, potendo attingere alla sua capillare presenza in tutto il territorio nazionale, che rappresenta – come ha sottolineato Papa Francesco – una risorsa preziosa per essere realmente accanto alla gente. 

Essere «corresponsabili della gioia di vivere» delle persone che condividono con noi la terra e il tempo che il Signore ci ha donati: è questo l’obiettivo che abbiamo assunto a conclusione della XV Assemblea nazionale dell’Azione cattolica italiana.

Leggi tutto: Messaggio dell’Assemblea nazionale alla Chiesa e al Paese - 3 maggio 2014

   

Unitario

Editoriale n.16 - GRAZIE SAN GIOVANNI PAOLO II - di Valentina Soncini - 28 aprile 2014

In seguito alla canonizzazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, l'Azione Cattolica ambrosiana ricorda così Giovanni Paolo II, in particolare le sue parole all'Ac, fino all'ultimo incontro con l'Associazione.

A partire dalla morte di Giovanni Paolo II sono state avviate moltissime ricostruzioni, riletture, riflessioni, occasionate dall’incalzare veloce degli eventi che hanno condotto all’apertura del processo di beatificazione già nel 2005, alla stessa beatificazione nel 2011 e poi alla canonizzazione di domenica 27 aprile 2014. Memorie di testimoni, ripresa di studiosi, bilanci di teologi hanno riempito trasmissioni e pagine di siti e riviste. Oggi aggiungere una parola non pare facile.
Scelgo di dare breve conto, in modo solo introduttivo, all’intenso percorso che San Giovanni Paolo II ha vissuto nell’arco dei suoi 26 e più anni di pontificato nei rapporti con l’Azione Cattolica, riconosciuta come associazione particolarmente dedicata alla santificazione dei laici e alla edificazione della Chiesa locale in una tensione incessante all’evangelizzazione. Nel rapportarsi all’Azione Cattolica Giovanni Paolo II sentiva di rivolgersi a una parte significativa del laicato, importante per la storia di fede e di santità di tante diocesi e per il cammino di attuazione del Concilio Vaticano II. Riprendere qualche spunti dai 161 interventi fatti all’AC nei più svariati luoghi e occasioni è dunque un modo per ridire il nostro grazie da laici a Giovanni Paolo II e per rilanciarne l’insegnamento incoraggiante.
Tra i moltissimi interventi all’AC ricorrono alcune parole chiave: “santità”, “apostolato” “ecclesialità”  “Concilio” “pace”  “testimoni di…” “scuola di spiritualità, formazione…” , parole dette all’AC a partire da insegnamenti ampi sulla Chiesa e che a loro volta hanno ispirato anche un magistero rivolto a tutti i laici, come il sinodo sui laici del 1987 e l’esortazione post-sinodale Christifideleslaici.
Per sollecitare a ripercorrere questo ampio magistero richiamo alla memoria solo due interventi, il suo primo e il suo ultimo all’AC dove emerge l’insistenza sull’universale chiamata alla santità di tutti, anche dei laici, molte volte non persuasi di questa possibilità.

Leggi tutto: Editoriale n.16 - GRAZIE SAN GIOVANNI PAOLO II - di Valentina Soncini - 28 aprile 2014

   

Unitario

Editoriale n.15 - GIOVANNI XXIII: UNA SPIRITUALITA' COMUNE (EPPURE STRAORDINARIA) - di Marco Vergottini - 28 aprile 2014

In seguito alla canonizzazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, l'Azione Cattolica ambrosiana ricorda così Giovanni XXIII, il "Papa buono", capace di una spiritualità comune, eppure straordinaria.marco vergottini

Nella Vita di papa Giovanni. Biografia di un pontefice Giuseppe Alberigo, grande storico della Chiesa che fra l’altro ha collaborato alla preparazione della documentazione per la causa di beatificazione di Giovanni XXIII, si propone nelle pagine conclusive di ritrovare una chiave unitaria capace di riepilogare l’intero itinerario spirituale di papa Giovanni. L’arco della vita di Angelo Giuseppe Roncalli deve abbracciare diversi capitoli: la stagione della formazione seminariale a Bergamo poi nel Seminario romano; la collaborazione con mons. Radini Tedeschi, l’insegnamento della storia ecclesiastica in Seminario e il servizio a Roma per la propagazione della fede; l’elevazione all’episcopato e il servizio come delegato a apostolico a Sofia; il trasferimento a Instanbul in contesto islamico e poi la nunziatura a Parigi nell’immediato dopoguerra; nel 1952 la nomina patriarca di Venezia per poi sedere per un quinquennio sulla sedia di san Pietro.
Ebbene, se si segue da vicino il suo itinerario spirituale, accompagnati dalla lettura del Giornale dell’anima, ci si imbatte nell’impressione di una spiritualità “comune”, perché per lui la spiritualità non è una dimensione separata dalla vita ordinaria, bensì si innesta con naturalezza nel vissuto quotidiano, così da plasmare uno stile di vita cristiano che abbraccia l’ambito degli affetti e del lavoro, la cura delle relazioni, la salute, la sofferenza e la stessa morte. La sua appare come una spiritualità “comune”, in quanto relativa alla condizione comune del cristiano, sia pure vissuta con un grado di eccezionale intensità. 
«Che cosa è il santo?» – si chiedeva Roncalli nello studio su Il Cardinale Cesare Baronio –.

Leggi tutto: Editoriale n.15 - GIOVANNI XXIII: UNA SPIRITUALITA' COMUNE (EPPURE STRAORDINARIA) - di Marco Vergottini - 28 aprile 2014

   

Unitario

Editoriale n.14 - CAPACI DI GESTI E PAROLE AUTENTICHE - 14 aprile 2014 - Marta Valagussa

All'inizio della Settimana Santa una responsabile di Azione Cattolica scrive una lettera aperta alla propria comunità cristiana, invitandola a vivere intensamente questi sette giorni che ci separano dalla Pasqua.

"Le celebrazioni della Settimana Santa
, con tutti i loro momenti carichi di significato, ci aiutano a far memoria, non tanto per ricordare lontanamente un momento significativo avvenuto duemila anni fa, ma per rendere presente in mezzo a noi oggi l’evento della salvezza, che si fa carico di tutte le nostre piccole storie e le porta a perfezione. DSCN0470
Non a caso la liturgia ambrosiana definisce questa settimana “autentica”. Come vorrei che noi, come comunità cristiana, approfittassimo di questi sette giorni per riscoprire la bellezza di gesti “autentici”, di parole “autentiche”, certi che la storia è già stata salvata da Cristo con il suo sacrificio in croce! La vicenda di Gesù di Nazareth, in particolare la sua morte “scandalosa”, assume ancora oggi per noi un significato grande. Di fronte a un amore così incondizionato non può che venire spontanea la riconoscenza e la gratitudine, che porta a vivere le fatiche e i sacrifici di tutti i giorni con uno spirito di speranza.
L’invito più grande, e anche più sincero, che rivolgo alla mia comunità cristiana è quello di vivere la Settimana Autentica, accompagnando Cristo nel suo cammino di passione, morte e resurrezione, per essere in grado di parlare dell’amore di Dio anche e soprattutto alle persone che soffrono accanto a noi, con cui spesso non riusciamo a comunicare. È proprio vero: la Quaresima non è un periodo di penitenza, o meglio non è solo questo. C’è molto di più nel messaggio di Gesù: c’è l’invito a uscire, uscire dal proprio sepolcro proprio come fa Lazzaro, uscire dall’oscurità come il cieco e dalla diffidenza come la samaritana, per andare incontro al Signore della nostra vita. Lui ci indica la strada e la strada passa solo attraverso il dono totale di sé, nella passione e nella morte per amore.
Già, perché alla fine l’ultima parola non è della morte, ma dell’amore.E la vita è l’amore. Ce lo ricorda il Cantico dei Cantici: “forte come la morte è l’amore” (Ct 8,6).

Leggi tutto: Editoriale n.14 - CAPACI DI GESTI E PAROLE AUTENTICHE - 14 aprile 2014 - Marta Valagussa

   

Unitario

Editoriale n. 13 - COME VIVIAMO LA QUARESIMA IN FAMIGLIA - 24 marzo - Roberta e Tomaso Ajroldi

E siamo già quasi a metà Quaresima!

Il tempo corre e ce ne accorgiamo sempre un attimo dopo… Così è per il tempo di Quaresima, se il nostro cuore non è pronto alla conversione: infatti, se non cambiamo rotta, Gesù ci passa accanto ma non entra nella nostra vita, non cambia le nostre relazioni, non riesce a dare slancio alla nostra storia. Perciò ci piace legare il tempo della Quaresima al verbo “scegliere” e vedere questo periodo dell’anno liturgico come occasione propizia per dare un’accelerata al nostro stile di vita cristiano laicale in chiave familiare.

Ai nostri figli parliamo di Quaresima come di un “tempo felice”, il tempo dei preparativi del cuore, un dono da accogliere con gioia per mettersi totalmente in gioco – singolarmente, come famiglia e come comunità – per prepararci alla festa per eccellenza: la Pasqua! AjoldiNiccolò tra pochi mesi compirà 18 anni e già fantastica sulla festa che organizzerà… Anche nel rapporto con Dio dobbiamo riuscire a mettere tutto l’entusiasmo e la dedizione che abbiamo dentro, la cura delle cose belle e il desiderio di fare bene: ecco, la Quaresima è la nostra occasione per farcela, puntando su una più intensa preghiera, sul digiuno e sulle opere buone.

 

[Il rapporto con Dio:] la preghiera. Normalmente ci diamo un ritmo di preghiera, ma questo è il momento di intensificarlo, magari con una lettura di meditazione, approfondendo e cercando insieme spazi di confronto sulla Parola, recandoci una volta in più alla messa infrasettimanale, partecipando insieme alla Via Crucis proposta dall’Arcivescovo a tutta la Diocesi, preparando bene il momento della riconciliazione… Che il ritmo della preghiera personale si alterni al ritmo del confronto all’interno della coppia e diventi pian piano anche capace di “generare” i nostri figli alla fede, oltre che alla vita.

Per la preghiera ci piace dare tempo e attenzioni a seguire di giorno in giorno la proposta fatta dall’ACR ai più piccoli e insegnare loro che la preghiera altro non è che imparare a parlare con Dio della nostra vita di tutti i giorni e ascoltare la sua Parola: insegniamo ai nostri figli che basta trattenere “una” cosa alla volta per diventare ogni giorno un po’ più amici di Gesù!

Leggi tutto: Editoriale n. 13 - COME VIVIAMO LA QUARESIMA IN FAMIGLIA - 24 marzo - Roberta e Tomaso Ajroldi

   

Unitario

Gli assistenti scrivono ai responsabili di Ac - 10 marzo

Cari responsabili di AC, desideriamo ringraziarvi per aver dato la disponibilità ad assumervi la responsabilità dell’associazione in questo triennio nel vostro incarico parrocchiale, decanale, zonale o diocesano.
Vorremmo dirvi che ci fa bene sapere di poter contare sulla vostra presenza per il bene della Chiesa e per la fecondità del nostro ministero: essere presbiteri lì dove è presente un gruppo di AC significa essere consapevoli di potersi prendere a carico vicendevolmente.
Siate uomini e donne di comunione, con una particolare cura dell’insieme e uno slancio missionario capace di spronare una Chiesa in uscita. Siate evidenziatori del bene che cresce nel mondo e inventate nuove modalità per proporre a ragazzi, giovani e adulti una cultura associativa per sostenere laici e presbiteri nel cammino della vita.
Siate contenti di poter vivere l’esperienza dell’AC così da contagiare gli altri e da divenire all’interno delle comunità punti di riferimento perché chi vi si affaccia si possa sentire a casa.
All’augurio associamo la preghiera per tutti voi: vi chiediamo di pregare per questo nostro presbiterio e di benedirlo consapevoli che ci aspetta un tempo in cui annunciare insieme il Vangelo per gli uomini e le donne di questa epoca!
Grazie ancora e buon cammino

Gli assistenti di AC di tutta la diocesi di Milano

   

Unitario

Editoriale n.12 - PER CONOSCERE GESU' NON BASTA IL CATECHISMO - 14 marzo 2014 - Gabriele Cossovich e Francesca Mapelli

Noi giovani di Azione Cattolica vogliamo provare a spiegare cosa abbia significato per noi questo primo anno vissuto con Papa Francesco. Proviamo a farlo, come lui stesso ci ha insegnato, attraverso tre parole.Gabriele Cossovich Foto

La prima parola è “Spirito”. Tutti ricordiamo la sera del 13 marzo il saluto con cui Francesco si presentò al mondo intero semplicemente dicendo “Fratelli e sorelle, buonasera!” e chiedendo alla gente di pregare per lui. Siamo rimasti tutti stupiti nel sentire un Papa, vicario di Cristo sulla terra, rivolgersi a noi fedeli con così tanta semplicità. Allo stesso tempo però è parso a tutti che in quel saluto, in quella preghiera silenziosa, soffiava forte il vento dello Spirito. Lo Spirito che è novità, lo Spirito imprevedibile che ancora è capace di stupire noi e questo nostro mondo. Lo Spirito che non smette mai di guidare la sua Chiesa e non le lascia mai mancare ciò di cui ha bisogno per essere in ogni tempo la Sua Chiesa. Sì, in questo primo anno con Francesco una cosa ci è parsa evidente: lo Spirito sta guidando la sua Chiesa con forza, chiedendole di cambiare, per portare Gesù all’uomo di oggi.

Leggi tutto: Editoriale n.12 - PER CONOSCERE GESU' NON BASTA IL CATECHISMO - 14 marzo 2014 - Gabriele Cossovich e Francesca Mapelli

   

Speciale XV Assemblea

Editoriale n.11 - AC: UN’ASSOCIAZIONE POVERA DI COSE PROPRIE PER OCCUPARSI DEGLI ALTRI - 21 febbraio 2014 - di Gianni Borsa

A cinque giorni di distanza dall'Assemblea Diocesana, ecco un resoconto di un socio, che mette in particolare evidenza il forte legame tra il Documento Finale e l'Esortazione Apostolica, Evangelii Gaudium, che l'ha ispirato.

Borsa a Bruxelles 5

Un’Azione Cattolica radicata negli insegnamenti evangelici, fedele alla sua storia, pienamente inserita nel cammino diocesano e in quello della Chiesa universale. Libera perché povera, proiettata nella cura delle relazioni interne e della formazione alla fede cristiana – che resta la sua “vocazione” prima – e al contempo aperta alla “città”, alla vita quotidiana delle donne e degli uomini di questo tempo. «Il bello dell’Ac è vedere che altri arrivano dove non arrivi tu», ha sintetizzato Valentina Soncini, presidente diocesana uscente al termine del suo intervento alla quindicesima assemblea dell’Ac ambrosiana, svoltasi il 16 febbraio presso l’Università Cattolica di Milano.
Alla presenza degli 800 delegati in rappresentanza di oltre 7mila soci, Soncini ha tratteggiato il cammino percorso nell’ultimo triennio, per poi indicare (così come emerge anche dal documento finale, approvato dall’Assemblea e intitolato Persone nuove in Cristo Gesù. Corresponsabili della gioia di vivere) alcuni elementi per un profilo “aggiornato” dell’Ac e rinnovate piste di lavoro.

Leggi tutto: Editoriale n.11 - AC: UN’ASSOCIAZIONE POVERA DI COSE PROPRIE PER OCCUPARSI DEGLI ALTRI - 21 febbraio 2014 - di Gianni Borsa

   

Pagina 1 di 2

Estate 2014 con l'AC

Estate

Clicca qui per conoscere la programmazione dell'estate 2014 con l'Azione Cattolica

Speciale XV Assemblea Nazionale

ac assemblea nazionaleClicca qui per visualizzare tutti i documenti della XV assemblea nazionale

Gli editoriali dell'AC
EditorialiClicca qui per visualizzare l'elenco di tutti gli editoriali pubblicati quest'anno sul sito dell'AC
Abbonamento Avvenire
Solo per i soci: Avvenire e Milano 7
tutte le domeniche per un anno a prezzo speciale (modulo)
 
Vuoi ricevere la RASSEGNA STAMPA QUOTIDIANA dell'Azione Cattolica Ambrosiana?
RassegnaStampa
Se sei socio, manda una mail all'indirizzo
comunicazione@azionecattolicamilano.it
Se non sei socio, iscriviti! Aderisci all'Azione Cattolica e scopri tutti i servizi che ti offre. 
Adesioni

Campagna adesioni 2013/2014

Adesione2014

www.azionecattolicamilano.it/adesioni

In Dialogo Unitario

 In Dialogo Unitario

Il giornale dell'Azione Cattolica Ambrosiana

Scarica l'ultimo numero di in dialogo unitario! Clicca qui