Programmi 2013/2014

Programmi per Adulti, Giovani e ACR per l'anno 2013/2014

Calendario 2013/2014

Ecco tutte le attività diocesane previste per quest'anno

http://azionecattolicamilano.it/components/com_gk2_photoslide/images/thumbm/718682Banner.jpg http://azionecattolicamilano.it/components/com_gk2_photoslide/images/thumbm/783989Banner_Calendario.jpg

Unitario

Editoriale n.14 - CAPACI DI GESTI E PAROLE AUTENTICHE - 14 aprile 2014 - Marta Valagussa

All'inizio della Settimana Santa una responsabile di Azione Cattolica scrive una lettera aperta alla propria comunità cristiana, invitandola a vivere intensamente questi sette giorni che ci separano dalla Pasqua.

"Le celebrazioni della Settimana Santa
, con tutti i loro momenti carichi di significato, ci aiutano a far memoria, non tanto per ricordare lontanamente un momento significativo avvenuto duemila anni fa, ma per rendere presente in mezzo a noi oggi l’evento della salvezza, che si fa carico di tutte le nostre piccole storie e le porta a perfezione. DSCN0470
Non a caso la liturgia ambrosiana definisce questa settimana “autentica”. Come vorrei che noi, come comunità cristiana, approfittassimo di questi sette giorni per riscoprire la bellezza di gesti “autentici”, di parole “autentiche”, certi che la storia è già stata salvata da Cristo con il suo sacrificio in croce! La vicenda di Gesù di Nazareth, in particolare la sua morte “scandalosa”, assume ancora oggi per noi un significato grande. Di fronte a un amore così incondizionato non può che venire spontanea la riconoscenza e la gratitudine, che porta a vivere le fatiche e i sacrifici di tutti i giorni con uno spirito di speranza.
L’invito più grande, e anche più sincero, che rivolgo alla mia comunità cristiana è quello di vivere la Settimana Autentica, accompagnando Cristo nel suo cammino di passione, morte e resurrezione, per essere in grado di parlare dell’amore di Dio anche e soprattutto alle persone che soffrono accanto a noi, con cui spesso non riusciamo a comunicare. È proprio vero: la Quaresima non è un periodo di penitenza, o meglio non è solo questo. C’è molto di più nel messaggio di Gesù: c’è l’invito a uscire, uscire dal proprio sepolcro proprio come fa Lazzaro, uscire dall’oscurità come il cieco e dalla diffidenza come la samaritana, per andare incontro al Signore della nostra vita. Lui ci indica la strada e la strada passa solo attraverso il dono totale di sé, nella passione e nella morte per amore.
Già, perché alla fine l’ultima parola non è della morte, ma dell’amore.E la vita è l’amore. Ce lo ricorda il Cantico dei Cantici: “forte come la morte è l’amore” (Ct 8,6).

Leggi tutto: Editoriale n.14 - CAPACI DI GESTI E PAROLE AUTENTICHE - 14 aprile 2014 - Marta Valagussa

   

Giovani

Pellegrinaggio diocesano a Roma per giovani - 30 aprile/4 maggio

"La gioia del Vangelo riempie il cuore e la vita intera di coloro che si incontrano con Gesù. Coloro che si lasciano salvare da Lui sono liberati dal peccato, dalla tristezza, dal vuoto interiore, dall'isolamento. Con Gesù Cristo sempre nasce e rinasce la gioia" (Evangelii Gaudium 1)


Cosa: Pellegrinaggio sulla via Francigena. La Parola e le parole di Papa Francesco illumineranno i nostri passi!

Quando: 30 Aprile - 4 Maggio

Come: partenza da Milano, arrivo a Roma dove con l'ACR e gli adulti partecipermo alla s. Messa celebrata da Papa Francesco, percorrendo alcune tappe (circa 20km al giorno a piedi) partendo da Siena

Chi: Giovani dai 18 ai 30 anni

 

Leggi tutto: Pellegrinaggio diocesano a Roma per giovani - 30 aprile/4 maggio

   

Unitario

Pellegrinaggio Diocesano a Roma - 2/4 maggio 2014

Nei giorni 2-3-4 maggio andiamo a ROMA, per vivere tutti insieme una edizione straordinaria della Camminata del Sì.
L'invito è rivolto a tutti i soci e in modo particolare a PRESIDENTI PARROCCHIALI (o di Comunità pastorale) IN CARICA NEL NUOVO TRIENNIO E ASSISTENTI che saranno accolti in udienza da PAPA FRANCESCO SABATO 3 MAGGIO mattina, unitamente ai delegati dell’Assemblea Nazionale dell'Azione Cattolica (alcuni aspetti dell’incontro saranno precisati in seguito).
 
Inoltre DOMENICA 4 MAGGIO CELEBREREMO LA S. MESSA IN S. PIETRO E PARTECIPEREMO TUTTI INSIEME ADULTI E GIOVANI ALL'ANGELUS DEL PAPA.
 
Il Pellegrinaggio si svolgerà con due tipologie di viaggio: A e B per le quali vedi il volantino allegato.
 
Per i GIOVANI è organizzato un Pellegrinaggio specifico.
Per maggiori dettagli clicca qui.
IMPORTANTE: Le iscrizioni vanno effettuate entro il 28 FEBBRAIO alla Segreteria diocesana precisando il nome del Presidente parrocchiale (o di un suo delegato) che parteciperà all’udienza con il Papa.
   

ACR

SACROMONTE 14enni

 Cari 14enni, siete pronti a vivere un'avventura speciale, pensata apposta per voi? Il 10 maggio, dopo la salita al Sacromonte con tutti gli altri ragazzi della Diocesi e l'Arcivescovo, l'ACR si fermerà a vivere una notte magica...

Ecco il programma preciso:

SABATO 10 MAGGIO

- Ore 15.00: ritrovo al Sacro Monte (prima cappella) con il tuo gruppo dell’oratorio. Se il tuo gruppo non viene… tu puoi venire lo stesso! Faremo il gruppo diocesano dell’ACR (Azione Cattolica dei Ragazzi)

- Salita a piedi con gli altri 5000 (!!!) quattordicenni della Diocesi di Milano

- Preghiera con il nostro Arcivescovo Angelo Scola (e foto speciale!)

- Ore 19.00: … mentre gli altri tornano a casa noi ci fermiamo per un’esperienza spettacolare! Con i 14enni dell’ACR della Diocesi ci fermeremo all’oratorio di Casciago per una notte veramente super:

- Cena al sacco

- Caccia al Tesoro

- Testimonianza

- Adorazione eucaristica a turni durante la notte (si dorme e a turno ci svegliamo a gruppetti per la preghiera davanti all’Eucarestia)

DOMENICA 11 MAGGIO

- Ore 7.00: S. Messa

- Ore 8.00: colazione

- Ore 8.30: riordino

- Ore 10.00: partenza per tornare a casa

 

NON PUOI MANCARE!!!

   

Unitario

5 x mille per l'Azione Cattolica

Dona il tuo 5 x MILLE a favore dell'Azione Cattolica Italiana!

Firma nel riquadro riservato al sostegno del volontariato e inserisci il Codice Fiscale: 96306220581

Clicca qui per sapere come fare e per ottenere sconti grazie alla convenzione tra AC e CAF ACLI.

   

Unitario

Richiesta di aiuto per papà disperso

Riportiamo la lettera di Stefano Serenthà, socio di Ac e amico, che ci chiede di aiutarlo a ritrovare il papà disperso da sabato 5 aprile sul Monte Cornizzolo.

Piero Serenthà, dell’età di 77 anni, è scomparso sabato pomeriggio alle ore 13.15 circa dal rifugio Consiglieri sotto la vetta del monte Cornizzolo (Lecco).
Vestiva un paio di jeans, un pullover bordeaux ed era senza zaino. 2014-04-11 07.48.40
Soffre da qualche anno di malattia di Alzheimer per cui ha problemi di memoria e orientamento.
Da allora il soccorso Alpino e il gruppo della Guardia Forestale, coordinati dai Carabinieri di Valmadrera, lo stanno cercando, purtroppo senza esito. 
A loro giudizio, attualmente non sarebbe più in montagna ma sarebbe sceso a valle.
Con i parenti e alcuni amici abbiamo cercato di trovarlo, setacciando a tappeto e volantinando i paesi vicini, anche noi senza esito.
Allego una foto molto recente e fedele. Chiediamo, se possibile, di divulgare la foto e le circostanze della scomparsa.
Sappiamo che molti vanno su quei monti anche nei giorni feriali e questa circostanza potrebbe favorirne il ritrovamento.
Grazie di cuore per l’attenzione e per le preghiere che possono accompagnare il mio papà e tutta la mia famiglia.

Stefano

Per qualunque info utile, chiamate il numero di Stefano (328.5688023) o scrivete una mail a fam.seren@gmail.com.

   

Unitario

Gli assistenti scrivono ai responsabili di Ac - 10 marzo

Cari responsabili di AC, desideriamo ringraziarvi per aver dato la disponibilità ad assumervi la responsabilità dell’associazione in questo triennio nel vostro incarico parrocchiale, decanale, zonale o diocesano.
Vorremmo dirvi che ci fa bene sapere di poter contare sulla vostra presenza per il bene della Chiesa e per la fecondità del nostro ministero: essere presbiteri lì dove è presente un gruppo di AC significa essere consapevoli di potersi prendere a carico vicendevolmente.
Siate uomini e donne di comunione, con una particolare cura dell’insieme e uno slancio missionario capace di spronare una Chiesa in uscita. Siate evidenziatori del bene che cresce nel mondo e inventate nuove modalità per proporre a ragazzi, giovani e adulti una cultura associativa per sostenere laici e presbiteri nel cammino della vita.
Siate contenti di poter vivere l’esperienza dell’AC così da contagiare gli altri e da divenire all’interno delle comunità punti di riferimento perché chi vi si affaccia si possa sentire a casa.
All’augurio associamo la preghiera per tutti voi: vi chiediamo di pregare per questo nostro presbiterio e di benedirlo consapevoli che ci aspetta un tempo in cui annunciare insieme il Vangelo per gli uomini e le donne di questa epoca!
Grazie ancora e buon cammino

Gli assistenti di AC di tutta la diocesi di Milano

   

Unitario

Editoriale n. 13 - COME VIVIAMO LA QUARESIMA IN FAMIGLIA - 24 marzo - Roberta e Tomaso Ajroldi

E siamo già quasi a metà Quaresima!

Il tempo corre e ce ne accorgiamo sempre un attimo dopo… Così è per il tempo di Quaresima, se il nostro cuore non è pronto alla conversione: infatti, se non cambiamo rotta, Gesù ci passa accanto ma non entra nella nostra vita, non cambia le nostre relazioni, non riesce a dare slancio alla nostra storia. Perciò ci piace legare il tempo della Quaresima al verbo “scegliere” e vedere questo periodo dell’anno liturgico come occasione propizia per dare un’accelerata al nostro stile di vita cristiano laicale in chiave familiare.

Ai nostri figli parliamo di Quaresima come di un “tempo felice”, il tempo dei preparativi del cuore, un dono da accogliere con gioia per mettersi totalmente in gioco – singolarmente, come famiglia e come comunità – per prepararci alla festa per eccellenza: la Pasqua! AjoldiNiccolò tra pochi mesi compirà 18 anni e già fantastica sulla festa che organizzerà… Anche nel rapporto con Dio dobbiamo riuscire a mettere tutto l’entusiasmo e la dedizione che abbiamo dentro, la cura delle cose belle e il desiderio di fare bene: ecco, la Quaresima è la nostra occasione per farcela, puntando su una più intensa preghiera, sul digiuno e sulle opere buone.

 

[Il rapporto con Dio:] la preghiera. Normalmente ci diamo un ritmo di preghiera, ma questo è il momento di intensificarlo, magari con una lettura di meditazione, approfondendo e cercando insieme spazi di confronto sulla Parola, recandoci una volta in più alla messa infrasettimanale, partecipando insieme alla Via Crucis proposta dall’Arcivescovo a tutta la Diocesi, preparando bene il momento della riconciliazione… Che il ritmo della preghiera personale si alterni al ritmo del confronto all’interno della coppia e diventi pian piano anche capace di “generare” i nostri figli alla fede, oltre che alla vita.

Per la preghiera ci piace dare tempo e attenzioni a seguire di giorno in giorno la proposta fatta dall’ACR ai più piccoli e insegnare loro che la preghiera altro non è che imparare a parlare con Dio della nostra vita di tutti i giorni e ascoltare la sua Parola: insegniamo ai nostri figli che basta trattenere “una” cosa alla volta per diventare ogni giorno un po’ più amici di Gesù!

Leggi tutto: Editoriale n. 13 - COME VIVIAMO LA QUARESIMA IN FAMIGLIA - 24 marzo - Roberta e Tomaso Ajroldi

   

Unitario

UN VOTO PER SALVARE IL SOGNO EUROPEO E PER FAR CRESCERE L'EUROPA DEI CITTADINI

COMUNICATO STAMPA

UN VOTO PER SALVARE IL SOGNO EUROPEO  E PER FAR CRESCERE L’EUROPA DEI CITTADINI

Tra il 22 e il 25 maggio prossimi tutti i paesi dell’Unione Europea saranno chiamati a eleggere il nuovo Parlamento europeo. Sarà l’occasione per dare all’Europa una vera direzione politica basata su scelte democratiche, un’occasione per superare gli egoismi dei singoli stati che si rifiutano di accettare qualche diminuzione di sovranità a vantaggio del bene collettivo? In altre parole, può essere l’occasione per avere più Europa, un’Europa davvero vicina ai cittadini?

Alle donne e agli uomini che entreranno nel Parlamento europeo chiediamo di adoperarsi per rilanciare il senso dell’Europa e il sogno comune su cui la sfida europea ha trovato fondamento. Occorre che il Parlamento europeo – in relazione alle altre istituzioni comunitarie e in stretto rapporto con gli Stati membri dell’UE – approvi norme che facciano sentire l’Europa nel quotidiano, ad esempio continuando a promuovere gli scambi culturali a tutti i livelli (progetti Comenius, Erasums…) e la pratica dei gemellaggi,  sostenendo iniziative concrete per favorire l’occupazione, adottando provvedimenti inclusivi a livello sociale e in grado di contrastare la povertà, avviando reali politiche comuni in settori strategici, realizzando una significativa convergenza delle imposizioni fiscali ecc.

L’Europa deve essere in sé  - e deve essere sentita -  vicina dai cittadini, punto di riferimento per tutta una serie di competenze che nessuno degli stati che la compongono, può adeguatamente esercitare. Si pensi alla vicenda recente della detenzione in India dei due marò italiani. Solo quando il caso è stato preso in carico dall’Europa le autorità indiane hanno cominciato a considerarlo in modo diverso. Nel mondo globalizzato nessuno stato europeo da solo è in grado di reggere alla concorrenza politica ed economica degli stati tradizionalmente dominanti, come gli Stati Uniti, la Russia o il Giappone, ma neppure a quella degli stati emergenti (Cina, India, Brasile…).

Leggi tutto: UN VOTO PER SALVARE IL SOGNO EUROPEO E PER FAR CRESCERE L'EUROPA DEI CITTADINI

   

Comunicati

Mons. Mansueto Bianchi è il nuovo Assistente ecclesiastico generale dell’Azione Cattolica Italiana

Papa Francesco ha nominato oggi S. E. mons. Mansueto Bianchi, finora vescovo di Pistoia, quale Assistente ecclesiastico generale dell’Azione Cattolica Italiana. La notizia giunge alla vigilia della XV Assemblea nazionale dell’Associazione che si aprirà a Roma il prossimo 30 aprile e che si chiuderà il 3 maggio in Vaticano con l’Incontro con Papa Francesco nell’aula Paolo VI.

Leggi tutto: Mons. Mansueto Bianchi è il nuovo Assistente ecclesiastico generale dell’Azione Cattolica Italiana

   

Unitario

Silvia Landra è la nuova Presidente di Azione Cattolica

COMUNICATO STAMPA

Sua Eminenza Cardinale Angelo Scola ha nominato Silvia Landra nuovo Presidente di Azione Cattolica ambrosiana per i prossimi tre anni. Silvia Landra, al suo primo mandato, succede a Valentina Soncini, in carica dal 2008. La nomina della neo presidente è stata resa nota dal Cardinale nel corso del Consiglio pastorale diocesano del 1-2 marzo 2014.

Il Consiglio diocesano di Azione Cattolica ambrosiana, formato dai nuovi membri eletti lo scorso 16 febbraio in occasione della XV Assemblea Diocesana, nominerà i nuovi vicepresidenti e responsabili, insediando così la nuova presidenza che sarà in carica fino al 2017.

Silvia Landra, scelta dall’Arcivescovo tra una rosa di nomi segnalata dal Consiglio diocesano, è la terza donna a guidare l’Azione Cattolica ambrosiana, dopo Valentina Soncini (2008-2014) e Maria Dutto (1976-1983).

Direttore presso la Casa della Carità a Milano, Silvia Landra ha 45 anni, vive a Sesto San Giovanni. La sua è una storia associativa molto ricca: in particolare è stata responsabile adulti di Decanato e vicepresidente diocesano dei giovani dal 1992 al 1998 durante la presidenza Zucchetti. Negli ultimi anni ha presieduto la commissione per la formazione.

Nel corso dell’ultima Assemblea diocesana, durante l’elezione del nuovo Consiglio diocesano, Silvia è risultata la più votata in assoluto.

 

Per informazioni rivolgersi alla Segreteria di Azione Cattolica ambrosiana:

tel. 02.58391.328

e-mail: segreteria@azionecattolicamilano.it

www.azionecattolicamilano.it

   

Assistenti

Benvenuto don Massimo Fumagalli!

Dal 1 Marzo 2014, per i prossimi 5 anni, don Massimo Fumagalli è assistente diocesano di Azione Cattolica.

Don Massimo (classe 1958) ha già collaborato con l'Ac per l'Itinerario Fidanzati nella zona di Milano, per le vacanze a Santa Caterina dell'ACR (6-8 anni) e con gli assistenti per l'organizzazione degli Esercizi spirituali per sacerdoti.

La sua competenza non riguarderà un ambito specifico, ma ricoprirà incarichi e responsabilità affidati dall'Assistente Generale, Mons. Gianni Zappa.

Don Massimo, che vive nella comunità S.Natale a Milano, continuerà il suo incarico nell'Ufficio amministrativo della Curia Arcivescovile.

   

Unitario

LA NUOVA PRESIDENZA 2014-2017

La nuova Presidenza di Azione Cattolica ambrosiana risulta così composta:

Presidente: SILVIA LANDRA

Vicepresidenti ADULTI: PAOLO ZAUPA e CHIARA GROSSI

Vicepresidenti GIOVANI: FRANCESCA MAPELLI e GABRIELE COSSOVICH

Responsabili ACR: PAOLO AIROLDI e CHIARA ZAMBON

Segretario diocesano: ALESSANDRO CITTERIO

Amministratore diocesano: ALFIO REGIS

Assistenti: mons. GIANNI ZAPPA, don LUCA CIOTTI, don MASSIMO FUMAGALLI

   

Speciale XV Assemblea

IL NUOVO CONSIGLIO DIOCESANO 2014-2017

Domenica 16 febbraio, durante la XV Assemblea diocesana, sono stati eletti i membri del nuovo Consiglio Diocesano, per il prossimo triennio 2014-2017.

Gli elettori iscritti al seggio erano 822.

Gli elettori votanti 696.

Le schede valide 695, di cui 1 nulla.


Per il settore adulti sono stati eletti:

Leggi tutto: IL NUOVO CONSIGLIO DIOCESANO 2014-2017

   

Unitario

Editoriale n.12 - PER CONOSCERE GESU' NON BASTA IL CATECHISMO - 14 marzo 2014 - Gabriele Cossovich e Francesca Mapelli

Noi giovani di Azione Cattolica vogliamo provare a spiegare cosa abbia significato per noi questo primo anno vissuto con Papa Francesco. Proviamo a farlo, come lui stesso ci ha insegnato, attraverso tre parole.Gabriele Cossovich Foto

La prima parola è “Spirito”. Tutti ricordiamo la sera del 13 marzo il saluto con cui Francesco si presentò al mondo intero semplicemente dicendo “Fratelli e sorelle, buonasera!” e chiedendo alla gente di pregare per lui. Siamo rimasti tutti stupiti nel sentire un Papa, vicario di Cristo sulla terra, rivolgersi a noi fedeli con così tanta semplicità. Allo stesso tempo però è parso a tutti che in quel saluto, in quella preghiera silenziosa, soffiava forte il vento dello Spirito. Lo Spirito che è novità, lo Spirito imprevedibile che ancora è capace di stupire noi e questo nostro mondo. Lo Spirito che non smette mai di guidare la sua Chiesa e non le lascia mai mancare ciò di cui ha bisogno per essere in ogni tempo la Sua Chiesa. Sì, in questo primo anno con Francesco una cosa ci è parsa evidente: lo Spirito sta guidando la sua Chiesa con forza, chiedendole di cambiare, per portare Gesù all’uomo di oggi.

Leggi tutto: Editoriale n.12 - PER CONOSCERE GESU' NON BASTA IL CATECHISMO - 14 marzo 2014 - Gabriele Cossovich e Francesca Mapelli

   

Speciale XV Assemblea

Editoriale n.11 - AC: UN’ASSOCIAZIONE POVERA DI COSE PROPRIE PER OCCUPARSI DEGLI ALTRI - 21 febbraio 2014 - di Gianni Borsa

A cinque giorni di distanza dall'Assemblea Diocesana, ecco un resoconto di un socio, che mette in particolare evidenza il forte legame tra il Documento Finale e l'Esortazione Apostolica, Evangelii Gaudium, che l'ha ispirato.

Borsa a Bruxelles 5

Un’Azione Cattolica radicata negli insegnamenti evangelici, fedele alla sua storia, pienamente inserita nel cammino diocesano e in quello della Chiesa universale. Libera perché povera, proiettata nella cura delle relazioni interne e della formazione alla fede cristiana – che resta la sua “vocazione” prima – e al contempo aperta alla “città”, alla vita quotidiana delle donne e degli uomini di questo tempo. «Il bello dell’Ac è vedere che altri arrivano dove non arrivi tu», ha sintetizzato Valentina Soncini, presidente diocesana uscente al termine del suo intervento alla quindicesima assemblea dell’Ac ambrosiana, svoltasi il 16 febbraio presso l’Università Cattolica di Milano.
Alla presenza degli 800 delegati in rappresentanza di oltre 7mila soci, Soncini ha tratteggiato il cammino percorso nell’ultimo triennio, per poi indicare (così come emerge anche dal documento finale, approvato dall’Assemblea e intitolato Persone nuove in Cristo Gesù. Corresponsabili della gioia di vivere) alcuni elementi per un profilo “aggiornato” dell’Ac e rinnovate piste di lavoro.

Leggi tutto: Editoriale n.11 - AC: UN’ASSOCIAZIONE POVERA DI COSE PROPRIE PER OCCUPARSI DEGLI ALTRI - 21 febbraio 2014 - di Gianni Borsa

   

Unitario

Editoriale n.10 - AIUTIAMOCI A VIVERE LA NOSTRA ETA' - 10 febbraio 2014 - di Stefano Serenthà

In occasione della XXII Giornata Mondiale del Malato, che ricorre domani, 11 febbraio 2014, l'Azione Cattolica ambrosiana offre uno spunto di riflessione sul concetto di vecchiaia. Stefano Serenthà, socio di Ac e medico geriatra, sottolinea come il vero nodo della questione, prima ancora dei diritti degli anziani malati, è il concetto stesso di anziano e di salute.IMAG0067-1

"Secondo un modo di pensare molto diffuso, la vecchiaia, ancor più se accompagnata da problemi di salute, viene spesso presentata come un male da evitare. Anzi, si evita persino di citarla. Oggi sembra quasi offensivo dire a qualcuno che è vecchio, per cui fioriscono mille modi di dire alternativi: terza età, anzianità, età geriatrica, senescenza, longevità, età d’argento, anni verdi… Perché non possiamo semplicemente, con rispetto, dire che un vecchio è anche… vecchio? Perché di fronte a uno splendido tramonto dovremmo parlare di “terza parte del giorno”, di “luce nuova”, di “ora rubiconda”? Sarebbe bello che l’ora del tramonto sia goduta come tale, senza pretendere di fare cose che si farebbero in pieno giorno, rifacendosi a modelli giovanilistici, né aggirarsi come se il buio fosse totale, con la rassegnazione di chi si sente ormai impotente.

Ogni tappa della vita presenta caratteristiche diverse: un essere umano è più fragile da neonato rispetto a quando avrà trent'anni. E quando ne avrà ottanta sarà più fragile rispetto a quando ne aveva cinquanta. In entrambi i casi siamo nell'ambito della fisiologia: è normale che un bambino e un ottantenne siano più fragili, che a una certa età (non solo a 80, ma anche a 5 anni...!) non si possa correre la maratona, ma questo non comporta alcuna diminuzione del proprio valore. L’invecchiamento, come la crescita (anche un bambino ogni giorno invecchia di 24 ore!), è un fenomeno biologico universale, non una disgrazia come talora sembra di sentire in giro. Anzi, forse è la più grande conquista raggiunta dall’uomo nel secolo scorso, quando nel mondo occidentale la vita media della popolazione è praticamente raddoppiata! Invecchiare è naturale per tutti gli esseri viventi, è segno che non siamo cristallizzati ma vivi, il migliore augurio che ognuno di noi possa fare a se stesso e agli altri.

Eppure viviamo in un mondo in cui sembra che l’unica età degna di essere vissuta sia quella adulta.

Leggi tutto: Editoriale n.10 - AIUTIAMOCI A VIVERE LA NOSTRA ETA' - 10 febbraio 2014 - di Stefano Serenthà

   

Unitario

Editoriale n. 9 - L'EDUCAZIONE E IL LEGAME INSCINDIBILE CON LA VOCAZIONE - 27 gennaio 2014 - di Osvaldo Songini

A conclusione della settimana dell'educazione e in seguito all'intervento del Cardinale Angelo Scola al mondo della scuola lo scorso 22 gennaio, l'Azione Cattolica ambrosiana propone una riflessione sul tema dell'educazione e in particolare sul suo rapporto inscindibile con la vocazione. WP 20131114 010

Ogni volta che affrontiamo una riflessione sull’educazione non possiamo evitare un curioso paradosso. Il processo educativo implica un coinvolgimento esperienziale tra chi educa e chi è educato. Si tratta di una relazione, di un rapporto che è premessa e prerequisito di ogni azione educativa. Tuttavia i campi di esperienza che l’educatore condivide con i suoi interlocutori e a cui vuole introdurli non sono in alcun modo a loro volta oggetti di apprendimento. Non vi è luogo dove si possano imparare se non all’interno della vita stessa. Si tratta cioè di ambiti del reale che l’educatore abita e dentro i quali si muove e testimonia con i suoi atti e con il suo esempio gli orientamenti esistenziali che la sua libertà gli ha fatto assumere. Tale libertà è sempre provocata ed interpellata dalla ragione, dal confronto sincero e schietto con i dati dell’esperienza.
All’interno di essa si possono cogliere, operanti ed intelligibili, anche i segni di una verità rivelata, che mai fa violenza all’esperienza e alla ragione stessa perché si annuncia all’uomo proprio all’interno di tutti gli aspetti della vita, invitandoci ad un giudizio e ad una scelta.

Leggi tutto: Editoriale n. 9 - L'EDUCAZIONE E IL LEGAME INSCINDIBILE CON LA VOCAZIONE - 27 gennaio 2014 - di Osvaldo Songini

   

Unitario

Editoriale n.8 - LA FRATERNITA' FONDA LA PACE: UN MESSAGGIO PER TUTTA L'UMANITA' IN RICERCA - 13 gennaio 2014 - di Guido Formigoni

La riflessione di papa Francesco su «La fraternità, fondamento e via per la pace», nel messaggio per la giornata della pace 2014, offre alcuni spunti di grande portata. Naturalmente, in prima battuta, parla ai credenti, ricordando loro l’origine di ogni scelta e impegno: la buona novella del Vangelo. «Cristo è venuto nel mondo per portarci la grazia divina, cioè la possibilità di partecipare alla sua vita. formigoni guido largeCiò comporta tessere una relazionalità fraterna, improntata alla reciprocità, al perdono, al dono totale di sé, secondo l’ampiezza e la profondità dell’amore di Dio, offerto all’umanità da Colui che, crocifisso e risorto, attira tutti a sé». Detto in un altro modo: « La croce è il “luogo” definitivo di fondazione della fraternità, che gli uomini non sono in grado di generare da soli». Il dono consapevole della propria vita da parte del Cristo attira gli esseri umani in una iniziativa divina che sollecita una risposta, inserendo quindi l’umanità in una dimensione di compimento e di pienezza sconosciuta.
Ci si può però interrogare se e come il discorso sulla fraternità possa essere letto e compreso in modo più ampio. Dalla visione cristiana possono venire spunti di riflessione per chi non crede, ma comunque è alla ricerca della verità dell’umanità? Non è infatti detto che tutti riconoscano l’origine profonda della fraternità nella trascendenza: «una fraternità priva del riferimento ad un Padre comune, quale suo fondamento ultimo, non riesce a sussistere». Non è un dato scontato, anzi storicamente tale dipendenza oggi è misconosciuta da una gran parte dell’umanità. Senza riconoscerne la fondazione, il discorso sulla fraternità può essere ugualmente compreso e condiviso?

Leggi tutto: Editoriale n.8 - LA FRATERNITA' FONDA LA PACE: UN MESSAGGIO PER TUTTA L'UMANITA' IN RICERCA - 13 gennaio 2014 - di Guido Formigoni

   

Unitario

Editoriale n.7 - NELSON MANDELA, “L’UNICO CHE NON AVESSE L’OMBRA DI UN RISENTIMENTO” - 2 gennaio 2014 - di Ivan Nissoli

A distanza di circa un mese dalla morte di Nelson Mandela, l'Azione Cattolica ambrosiana vuole ricordare così uno dei grandi personaggi del ventesimo secolo, passato alla storia come l'uomo della non violenza, "l'unico uomo - secondo il cardinal Martini - che non avesse l'ombra di un risentimento".Ivan 2

Nei giorni scorsi mio figlio Davide è tornato a casa da scuola con un compito sul diario: fare una ricerca su Nelson Mandela. Lui, capendo la mia perplessità su una ricerca data di compito alla scuola primaria e con il pensiero fisso che forse questi bambini non sanno nulla su chi è stato Mandela, con molta semplicità mi ha guardato e detto: “Papà, non essere pensieroso: è normale che abbia questo compito, sono giorni che la televisione ne parla. Anche se noi siamo piccoli, capiamo e ascoltiamo. Dai andiamo su internet e vedrai che lì troviamo tutto!”. E anche questo è profondamente vero: dalla sera del 5 dicembre, giorno della morte di Nelson Mandela, tutti i canali televisivi hanno dedicato parole, immagini e suoni ad uno dei personaggi più significativi della storia recente. Anche i siti internet e tutti i social media hanno dedicato spazio a raccontare la vita di “Madiba”. E allora anche noi ci mettiamo alla ricerca…
Tra i tanti pensieri abbiamo trovato anche la testimonianza del cardinale Carlo Maria Martini che, interrogato su quale fosse la persona più speciale che avesse incontrato nella sua vita, aveva risposto: “Mandela. Perché era l'unico che non avesse l'ombra di un risentimento. Un uomo totalmente pacificato". Questa caratteristica ricordata dal Cardinal Martini è stata un tratto distintivo di Mandela, ma per arrivare a questo risultato “Madiba” ha dovuto percorrere alcune vie.

Leggi tutto: Editoriale n.7 - NELSON MANDELA, “L’UNICO CHE NON AVESSE L’OMBRA DI UN RISENTIMENTO” - 2 gennaio 2014 - di Ivan Nissoli

   

Pagina 1 di 2

Estate 2014 con l'AC

Estate

Clicca qui per conoscere la programmazione dell'estate 2014 con l'Azione Cattolica

Gli editoriali dell'AC
Clicca qui per visualizzare l'elenco di tutti gli editoriali pubblicati quest'anno sul sito dell'AC
Abbonamento Avvenire
Solo per i soci: Avvenire e Milano 7
tutte le domeniche per un anno a prezzo speciale (modulo)
Vuoi ricevere la RASSEGNA STAMPA QUOTIDIANA dell'Azione Cattolica Ambrosiana?
RassegnaStampa
Se sei socio, manda una mail all'indirizzo
comunicazione@azionecattolicamilano.it
Se non sei socio, iscriviti! Aderisci all'Azione Cattolica e scopri tutti i servizi che ti offre. 
Adesioni

Campagna adesioni 2013/2014

Adesione2014

www.azionecattolicamilano.it/adesioni